“Vi sosteniamo a fondo”

Il programma di sostegno economico per imprese e cittadini

Parte l’iniziativa, avviata dalla provincia di Lecce con la Unicredit Banca, che dispone finanziamenti per centri storici, aziende danneggiate e produzioni televisive.

E’ stata presentata ieri a Palazzo Adorno, dagli assessori Maria Rosaria Manieri, Carmine Caputo e Sandra Antonica, l’iniziativa “Vi sosteniamo a fondo”, il programma, sostenuto dalla provincia di Lecce in accordo con la Unicredit Banca, che si pone l’obiettivo di sostenere economicamente cittadini e imprese nei tre settori particolari della valorizzazione dei centri antichi, della ristrutturazione di imprese danneggiate dai nubifragi e dello sviluppo di attività di produzione cinematografica e audiovisiva. Per la valorizzazione dei centri antichi, i beneficiari saranno Comuni ed enti pubblici e privati. In particolare, questi ultimi potranno accedere al finanziamento con contributo in conto interessi entro il limite di 75 mila euro per beneficiario, che non dovrà essere superiore all’80% della spesa risultante dal computo metrico dell’intervento. Il beneficiario riceverà un finanziamento da contrarre direttamente con la Unicredit Banca Spa, l’istituto bancario convenzionato con la Provincia di Lecce. Per quanto riguarda il fondo di sostegno delle imprese danneggiate dai nubifragi tra il 12 e il 14 novembre, il finanziamento, che potrà ammontare alla cifra massima di 100 mila euro, si rivolgerà alle imprese che hanno subito allagamenti o danneggiamenti particolarmente gravi alle strutture. Il Film Found invece è un fondo per il sostegno delle imprese locali dell’audiovisivo. Ne potranno beneficiare le società di produzione con sede legale e unità operativa nella provincia di Lecce. Ai lungometraggi (film di almeno 90 minuti) saranno destinabili fondi fino all’importo massimo di 100 mila euro; ai cortometraggi (film di durata inferiore a 75 minuti) un massimo di 20 mila euro; ai documentari (anche questi di durata inferiore ai 75 minuti) finanziamenti per un massimo di 30 mila euro. Il 55% delle agevolazioni sarà riconosciuto come contributo a fondo perduto e il restante 45% come contributo in conto interessi.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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