I Negramaro come Vasco e Zucchero

Arriva a sorpresa l'eliminazione della band salentina da Sanremo

I Negramaro “bocciati” dalla giuria di Sanremo. Con la sorpresa di tutti.

Ogni Sanremo è una polemica. E anche se sembra che quest’edizione sia la più vista da dieci anni a questa parte, qualcosa da ridire, su formula di esclusione, ospiti e vestiti dei conduttori (ecc) la si trova sempre. E, naturalmente, su “promossi” e “bocciati”, come ogni anno. L’eliminazione dei Negramaro (Giuliano Sangiorgi, Ermanno Carlà, Emanuele Spedicato, Andrea De Rocco, Daniele Tasco e Andrea Mariano), nella notte di mercoledì, ha, però, stupito tutti. Nessuno se l’aspettava. Lo stesso Paolo Bonolis, conduttore del festival, ha speso più di una parola di elogio nei confronti dei ragazzi (made in Copertino e Veglie), dimostrando chiaramente la propria sorpresa, nel momento in cui ha ricevuto la fatidica busta, con i nomi degli esclusi dalla manifestazione e, più volte, si è sincerato che non si trattasse di quell’altra busta, quella con i nomi dei “superstiti”. Inoltre, più volte, lo stesso Bonolis, il giorno dopo l’eliminazione del gruppo, avvenuta mercoledì sera, ha avuto modo di confidare che la propria incredulità si riferisse al nome dei Negramaro (e al brano Mentre tutto scorre) tra gli esclusi. Anche Caterina Caselli, discografica del gruppo, si è detta delusa dell’esclusione, ma comunque certa di un futuro successo di vendite e ascolti. I ragazzi, dopo un primo momento di sconforto e delusione, che, come hanno dichiarato, era dovuto alla sicurezza che l’esecuzione del brano fosse stata buona (al di là del problema tecnico durante la votazione della giuria), si sono detti di sicuri di aver fatto una figura egregia sul palco più discusso (e invidiato…) d’Italia. “In fondo – ha detto il portavoce del gruppo – la critica è quello che conta. Ed è dalla nostra parte”. Così, ora, l’appuntamento è l'11 marzo a Londra, dove la band salentina rappresenterà l’Italia, insieme (pensate!) ad Elio e le Storie Tese, al festival della musica indipendente. A quanto pare Sanremo non si smentisce e…gli ultimi diventano primi, come Vasco e Zucchero insegnano!

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