“E lu tambureddhu meu ritorna a Roma”

I percorsi della Taranta

Anche Roma sta dando un apporto al diffondersi della tradizionale danza salentina: la Pizzica!

E’ stato un risveglio molto atteso. Sembrava che ormai le tradizioni popolari fossero state gettate nel dimenticatoio, insieme ai simboli di quella civiltà contadina che ci rappresenta. Da qualche tempo, invece, anche nelle metropoli, sempre più multietniche e cosmopolite, si sta verificando un piacevole ritorno alle tradizioni popolari: dai successi delle rassegne di piazza Vittorio a quelle della Garbatella, Roma in particolare sta contribuendo al diffondersi del fenomeno attraverso gruppi affermati e non. Tutto ciò ha creato un ponte che collega il Salento, non solo al resto d’Italia, ma anche oltre: ed è così che Uccio Aloisi è arrivato al Villaggio Globale con le sue pizzicate, e nello stesso tempo il jazzista Joe Zawinul, la cantante Noa, il batterista Stewart Copeland (ex Police), Franco Battiato, Gianna Nannini e tanti altri sono approdati a Melpignano, esibendosi in canti contadini o in ninne nanne in lingua grika. Ed è proprio a questo risveglio che dobbiamo le oltre 60 mila presenze a “La notte della Taranta”, che fino a pochi anni fa rappresentava una manifestazione circoscritta ai salentini e a qualche fortunato turista. A Roma il fenomeno è in netta crescita. Anna Nacci, con lo pseudonimo di Tarantula Rubra, su Radio Onda Rossa conduce da qualche anno una trasmissione sfociata anche in un progetto editoriale che comprende il libro omonimo, riflessioni sul fenomeno del neo-tarantismo ed un cd in cui si avvicendano alcuni tra i più noti artisti della musica popolare italiana. In questi giorni, presso l'Alpheus di via del Commercio, alla taranta sono state dedicate due giornate di studi che hanno coinvolto i maggiori musicisti del settore. Numerosi anche i corsi di musica e di ballo con pizzica e tarantella. Da segnalare quelli della cooperativa Osala di via di Portonaccio 80 (Sandro Pasquali il docente, cell. 333-7402530), quelli dell'associazione “Controchiave” di via Gozzi 153 (tel. 06-5432210-5432212, fax 06-5432212, [email protected]) nonché quelli di tamburello del maestro d'origine salentina Umberto Papadia (cell. 338-6814889).

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