Turismo high-tech per cinque comuni del Salento

Quando la valorizzazione del territorio incontra le nuove tecnologie

Una piattaforma multimediale per le esigenze di residenti e turisti delle coste ioniche. E il progetto è il primo in Puglia.

La promozione del territorio passa attraverso una efficace rete di comunicazione. La nostra, poi, è l’era della tecnologia. E tutti siamo chiamati (a volte siamo quasi costretti) a stare al passo coi tempi. Per queste ragioni, l’area ionico-salentina ha deciso di potenziare il sistema informativo a favore dei residenti e, non dimentichiamolo, dei numerosi turisti che visitano le coste di terra d’Otranto, principalmente nel periodo estivo. Una piattaforma tecnologica multimediale, è questa l’idea, dotata di sistemi altamente innovativi, che vada incontro alle esigenze degli utenti, rendendo più piacevole il soggiorno di residenti e turisti. Il progetto, denominato S.I.T.I. (Sistema Informativo Turistico Innovativo), unico in Puglia, coinvolge i comuni di Alliste, Melissano, Racale e Taviano, oltre a Gallipoli, che si pone come comune capofila, e al Cotup (Consorzio Operatori Turistici Pugliesi). I finanziamenti per opere di questo genere sono previsti dalla Misura 6.2 del Por Puglia. Ma veniamo al progetto. Esso si struttura in un articolato sistema di comunicazione, sviluppato su diversi canali e snodato su vari livelli, dalla comunicazione visuale, al testo, al parlato, al video interattivo; il servizio sarà erogato tramite telefono cellulare, palmare, computer con video touch screen o televisore. Basta un sms, una telefonata o la semplice attivazione di un canale monotematico, per ricevere, in ogni momento, qualunque tipo di informazione relativa all’offerta del territorio, dalle attrattive balneari e ricreative, a quelle storico-artistiche e naturalistiche, alle indicazioni su ristoranti, locali ed eventi. Come avere il Salento in tasca, insomma, o sul cellulare, per essere più precisi. E’ chiara la funzione di promozione, valorizzazione e fruizione delle risorse del territorio, che uno strumento del genere può rappresentare per i comuni coinvolti dall’iniziativa. E l’utilità che esso può rivestire per i numerosi visitatori delle coste del Salento ionico.

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