Il CREIS organizza un workshop il 23 marzo a Lecce

Appuntamento dalle 15:30 alle 18:00 per un “Caffè scientifico” ideato dal Creis presieduto da Serenella Molendini sul tema “Donne e transizione digitale”

Qual è e quale sarà il ruolo delle donne nella diffusione delle tecnologie digitali? Come promuovere lo studio delle materie scientifiche tra le ragazze? Quali azioni vanno sviluppate per garantire parità di occasioni di lavoro tra i generi? Questi ed altri argomenti saranno al centro del workshop che si terrà il 23 marzo 2023 a Lecce, presso la sede del Must, il Museo storico della Città (in via degli Ammirati), dalle 15:30 alle 18:00.

L’iniziativa è rivolta a docenti, dirigenti e studentesse e rientra nel format “Il Caffé Scientifico delle Donne nella Ricerca e Innovazione”, ideato dal CREIS, il Centro di Ricerca Europea per l’Innovazione sostenibile, presieduto da Serenella Molendini, con l’obiettivo di approfondire le tematiche legate alla presenza delle donne e al loro impegno nei settori della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica che trainano la società.

Un’iniziativa del CREIS

“Le percentuali delle donne sono ancora troppo basse rispetto a quelle degli uomini”, sottolinea la presidente del CREIS, Serenella Molendini. “Ci sono ancora barriere culturali, sociali e talvolta ideologiche che rendono difficile l’ingresso e le carriere delle donne nei lavori legati alla ricerca scientifica e dell’innovazione”, prosegue. “Per questo è necessario promuovere la riflessione e il dibattito sul rapporto Donne, Ricerca e Innovazione nella società in continuo cambiamento e sempre più dipendente dalle tecnologie e dalla digital revolution”, spiega. “Il Creis, quindi, ha pensato a occasioni di confronto e riflessioni, riprendendo la tradizione dei caffè letterari nell’epoca dei Lumi nella Francia rivoluzionaria”.

“L’estate scorsa, l’Istituto di Statistica dell’UNESCO, nel report che periodicamente dedica a Women and Science, ha evidenziato che le donne sono circa il 30% dei ricercatori del mondo e meno di un terzo delle studentesse sceglie di studiare materie come matematica e ingegneria all’università. In Italia i numeri non sono diversi. Uno scenario che contrasta, peraltro, con la capacità di quel 30% di donne impegnate negli studi scientifici di raggiungere traguardi prestigiosi, di firmare nuove invenzioni, di distinguersi per scoperte innovative”, dice l’assessore del Comune di Lecce alla Cultura, alla Valorizzazione del patrimonio culturale e alla Pubblica Istruzione del Comune di Lecce, Fabiana Cicirillo.

“A tenere lontane le donne dalle discipline STEM, secondo gli esperti, sono soprattutto atavici pregiudizi che le definiscono “più portate” per le materie umanistiche”, va avanti. “Da architetta che ha scelto una professione tecnica, credo che compito della società sia combattere i pregiudizi che, a volte, sono insiti nelle donne stesse e permettere a chiunque di studiare ciò per cui davvero si sente più portato/a”, prosegue. “La società ha bisogno di persone felici e appassionate del lavoro che fanno. Sentiamoci tutti impegnati a favorire questo cambiamento”, conclude l’assessore.

Molti ospiti prestigiosi

Sono previsti gli interventi della presidente del Consiglio regionale della Puglia, Loredana Capone; dell’assessore alla Cultura, Valorizzazione del patrimonio culturale e alla Pubblica Istruzione del Comune di Lecce, Fabiana Cicirillo; del Rettore dell’Università del Salento, Fabio Pollice e della Consigliera della Provincia di Lecce con delega alla Cultura e alle Pari Opportunità, Paola Povero.

A dialogare con dirigenti, docenti e studentesse, oltre alla presidente del Creis, saranno la docente universitaria dell’UniSalento, Anna Maria Cherubini, delegata alle Politiche di Genere; la ricercatrice del CNR Cristina Mangia, già presidente dell’Associazione Donne e Scienza; la presidente dell’Italian Rsa (Italian Research Staff Association), Gianna Avellis, ricercatrice Leader di InnovaPuglia e componente del W20 Italia e India per il gruppo Digital Empowerment delle Donne; la dirigente dell’Ites Olivetti, Patrizia Colella, esperta STEM (Science, Technologies, Engineering and Mathematics)  e l’ingegnera di Altea Federation, Fabiana De Santis.

L’evento è organizzato in partnership con ItalianRsa, la rete associativa di ricercatori e ricercatrici di cui fanno parte anche università e associazioni come l’Associazione Donne e Scienza, il CREIS, il Museo Muse di Trento e l’Accademia Pugliese delle Scienze e ha ottenuto il patrocinio del Comune di Lecce, dell’Università del Salento e dell’Ites Olivetti.

Nel corso dell’evento saranno distribuite copie dei booklet sui Role Models della Marie Curie e dell’ebook “Transizione digitale e mercati transizionali del lavoro”, messo a disposizione gratuitamente da Creis.

Il tema proposto nell’iniziativa del Caffè Scientifico, “Donne e transizione digitale” è presente nelle Raccomandazioni finali del W20, nella Strategia Europea e in quella Nazionale sulla Parità di Genere, è al centro dell’Agenda di Genere della Regione Puglia ed è il tema prioritario affrontato nei giorni 6-17 marzo 2023 nella Commissione sulla Condizione della Donna dell’ONU a New York: ““Innovazione e cambiamento tecnologico e istruzione nell’era digitale per raggiungere la parità di genere e l’emancipazione di tutte le donne e le ragazze.”

Ad animare l’evento due attrici/improvvisatrici del sodalizio “Leleste”: Eleonora Loche e Stefania Semeraro.

Per informazioni è possibile consultare il sito internet del CREIS www.creiseuropeanresearch.eu oppure la pagina Facebook “CREIS – Centro Ricerca Europea per l’Innovazione Sostenibile” oppure mandare una mail agli indirizzi: [email protected][email protected]

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