Caso Taranto. L’eco-arte come reazione al colonialismo ambientale

Recensione Di Daniela Spera
Immaginate un futuro diverso. Se la città di Taranto fosse un enorme quadro sarebbe tutta da ridipingere. Con i colori del mare, delle campagne, degli ulivi secolari. Quei colori da tempo sono sbiaditi, offuscati dal grigio dei fumi e dal rosso del ferro. È facile catturare le immagini di una città aggredita dall’inquinamento. Basta una foto che, tuttavia, difficilmente può raccontare la sofferenza, l’angoscia, la storia straziante di una città sacrificata al colonialismo industriale. Ma quando le immagini prendono forma nei disegni, nei fumetti, spesso la loro forza comunicativa diventa dirompente.
A. . .

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