Coronamismo

Non posso che ricominciare ringraziando chi mi da questo spazio. Grazie Mario e Marilù. M&M. Senza questo spazio mi riuscirebbe difficile pensare. Pensare pensieri che mi piace pensare. Nutrire il mio narcisismo, appagare il mio ego. Perché di questo si tratta: tutti scriviamo, cantiamo, suoniamo, per narcisismo. La differenza è nella consapevolezza del proprio valore. Sono consapevole di non valere niente: è stata un po’ dura all’inizio, preso dai sogni di grandezza e di successo, poi piano piano ci si ritrova ad accettare la propria dimensione. Che non vuol dire rinunciare. Vuol dire provare ad essere umili e confrontarsi con i propri limiti. Provando a migliorarsi. Non mi aspetto alcun commento, alcun “mi piace”. Ho bisogno di scrivere per poter pensare. Ho bisogno di scrivere per parlare, per urlare certe volte. Un animale in gabbia. Essere costretto ad ascoltare ogni giorno le stupidaggini della politica e del giornalismo italiano mortifica animo e cervello. Sarebbe facilissimo indulgere in parolacce per esprimere il mio disprezzo. Ma non voglio concedere anche questo pezzo della mia dignità a chi dignità non ne ha. Mortificazione. Questo fate provare ad una generazione che, per la prima volta nella storia, ha la certezza di vivere peggio rispetto alla generazione precedente. Si, è vero, scrivo meglio quando sono arrabbiato, ma la rabbia va meritata. Ero arrabbiato con Berlusconi e D’Alema ai quali almeno riconoscevo un’intelligenza superiore alla mia. Ma come posso arrabbiarmi con un Renzi, con una Boschi, con un Di Maio, con un Salvini? Me fazzu quattru risate e stau bbonu cusì.

Ogni giorno devo spiegare a nuove persone che il virus è di origine naturale così come hanno dimostrato gli studi scientifici. E ogni giorno qualcuno riprende a fare teorie del complotto su alieni, cinesi, illuminati, massoni e giudoplutocrati che hanno costruito questo virus per fare chissà quale danno all’umanità. Fate una cosa: non chiedete nulla alla scienza. Credete ai fatti che leggete su internet e stiamo apposto così. Non andate dal medico se state male, non usate l’automobile, non usate il telefonino, non usate la lavatrice. Di sicuro esiste una teoria del complotto per ogni cosa. Come posso arrabbiarmi per queste cose? Come posso investire pensieri su questo? Un tempo mi sarei chiesto se la mia fosse supponenza, arroganza, presunzione. Ora non mi interessa nemmeno. Tenetevi i vostri pettegolezzi, io provo a difendere la mia dignità. E la mia sanità mentale. Il sarcasmo mi aiuta. Il cinismo pure.

 

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Info sull'autore

Francesco Ria

Ricercatore in una prestigiosa Università americana. Come il sottomarino sovietico di "Caccia a Ottobre Rosso" usa cambiare improvvisamente e senza motivo direzione. Di solito polemico solo per passare il tempo.

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