Alto riconoscimento “Virtù e conoscenza”

Giornaliste, artisti e anche l’associazione GiULiA Giornaliste riceveranno la statuetta del dio Thot, simbolo del premio

Pronti per la fase finale. La III edizione dell’evento “Virtù e conoscenza”, organizzato da Associazione MediterraneaMente e Comune di Porto Cesareo, si concluderà domenica 24 giugno, con l’assegnazione del premio ai vincitori dell’Alto riconoscimento: la statua del dio Thot, riproduzione del reperto greco ritrovato nelle acque salentine da alcuni pescatori.

Dopo la serie di manifestazioni ed eventi culturali che hanno preceduto, nel corso dell’anno, il momento clou, l’atto finale si aprirà questa sera, con la presentazione del film-documentarioVerdeazzurro – Natura e paesaggi di Porto Cesareo”, per concludersi, appunto, domenica.

Quando uomini e donne che hanno arricchito il Salento, promuovendo attraverso varie forme valori quali la cooperazione internazionale, la legalità e l’accoglienza, saliranno sul palco allestito in piazzale Nazario Sauro, a Porto Cesareo.

Ad essere premiati, come annunciato nelle scorse settimane dalla giuria presieduta da Anna Cammalleri (direttora generale del MIUR – USR Puglia), saranno: la giornalista, firma del Tacco d’Italia, Fabiana Pacella, l’oncologa Assunta Tornesello, il docente universitario Giuliano Volpe, l’imprenditore Antonio Di Gennaro, il medico Aldo Morrone, il comandante della Capitaneria di Porto di Gallipoli Domenico Morello, la cantante Romina Power (che non ritirerà il premio domenica), la band Sud Sound System, il pedagogo Giovanni Calò (premio alla memoria) e l’associazione GiULiA Giornaliste; per quest’ultima, a ritirare il premio sarà Marilù Mastrogiovanni, direttora del Tacco d’Italia e proba domina dell’associazione.

“Questo è un evento che mette al centro il Mediterraneo”, ha affermato Cosimo Damiano Arnesano, ideatore e direttore artistico dell’evento, che ha aggiunto: “Il Mediterraneo non è solo il mare che unisce attorno a sé popoli, culture diverse e religioni diverse; non è solo il mare che ha formato civiltà, che le ha unite e le ha divise, che le ha viste in buoni rapporti ed anche in pesanti conflitti. Il Mediterraneo, oggi, è il mare in cui quotidianamente migliaia di migranti vanno consapevolmente incontro alla morte per una speranza di vita nei paesi europei. Parlare di politiche ambientali, di accoglienza ed integrazione, attraverso la voce di autorevoli ospiti, allora, è il minimo che si può fare per un evento che si pone l’obiettivo di promuovere il dialogo interculturale ed interreligioso, l’interscambio delle conoscenze, la valorizzazione delle diversità, la tutela dell’ambiente e la difesa dei diritti umani, la promozione del territorio con le sue risorse umane ed il suo incommensurabile patrimonio paesaggistico, artistico e culturale”.

L’evento è patrocinato da MIUR – Ufficio Scolastico Regionale, Regione Puglia, Provincia di Lecce, Università del Salento, Università degli Studi di Bari, Università degli studi di Foggia e Unione delle Università del Mediterraneo (UNIMED).

 

QUI IL PROGRAMMA COMPLETO

 

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