BaLab, un bando per le start up dei giovani pugliesi

BaLab, un bando per le start up dei giovani pugliesi

L’Università di Bari, in partenariato con altre istituzioni regionali, seleziona idee imprenditoriali da far crescere, per realizzare un “BaLab diffuso” su tutto il territorio regionale

 

Tre bandi distinti, un obiettivo unico: trovare idee imprenditoriali, anche in fase embrionale, da supportare e far crescere con l’aiuto di partner pubblici e privati. Si rivolge a giovani pugliesi o residenti in Puglia la chiamata alle idee dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” che, in partnership con Comune di Bari, Comune di Barletta, Confindustria Bari e BAT, Confindustria Taranto e associazione “Future Center Barletta – BAT”, seleziona 73 progetti d’impresa da avviare all’interno del Contamination lab BaLab.

Luogo di crescita all’interno del Centro Polifunzionale Studenti di Bari, il BaLab è nato nel 2014 da una collaborazione tra Università e Politecnico di Bari, in seguito al bando “La rete ILO per la smart Puglia”: una call regionale volta a valorizzare progetti degli enti di ricerca pubblici, facenti parte della rete ILO (Industrial Liaison Office), per raggiungere le aziende nell’ottica di uno sviluppo comune a beneficio del territorio. Cinque i progetti premiati dalla Regione, con uno stanziamento complessivo di 435.577,59 euro. Tra questi, la proposta di Politecnico di Bari e Università degli Studi “Aldo Moro” di realizzare un Future Lab per sostenere un “ecosistema dell’innovazione”, mettendo in comunicazione studenti, laureati, dottorandi e anche giovani non appartenenti alla comunità accademica barese con distretti tecnologici, reti di laboratori, venture capital e associazioni di categoria nazionali e internazionali.

 Il bando è aperto a giovani tra i 18 e i 35 anni, singolarmente o in gruppo, nati o domiciliati in Puglia, e nuove startup con idee originali e sostenibili

Oggi il BaLab dell’Università di Bari si apre al territorio pugliese, realizzando quello che, nella conferenza stampa di presentazione, è stato definito un BaLab diffuso, “ramificato” innanzitutto su Bari, Barletta e Taranto. I tre bandi, tutti in scadenza il 15 gennaio, selezionano rispettivamente 40 idee imprenditoriali per il capoluogo regionale, 15 per Barletta (dove è già attivo il Future center, incubatore di creatività ed innovazione) e 18 per Taranto. I requisiti e le modalità di partecipazione sono le stesse per tutte e tre le call: possono partecipare giovani tra i 18 e i 35 anni, nati, residenti o domiciliati in Puglia (perché studenti, impiegati, immigrati o rifugiati), che abbiano voglia di avviare, da soli o in gruppo (in questo caso occorre nominare un referente), un’attività innovativa e utile anche in un’ottica di crescita del territorio, in uno dei seguenti ambiti: Food, agricoltura e economia circolare; Beni culturali, paesaggio e turismo; Rigenerazione urbana, housing, edilizia sostenibile e sicurezza; Smart cities and communities; Transizione energetica, mobilità sostenibile e tutela ambientale; Welfare, job skills e Innovazione Sociale; Life sciences e qualità della vita; Editoria, media e smart education; Economia collaborativa e finanza; Arte, Design e Comunicazione; Green economy; Risultati della ricerca scientifica.

Sono ammessi a partecipare alla selezione anche startup costituite da non più di due anni e soggetti costituiti in qualsiasi forma giuridica, che abbiano partecipato ai precedenti cicli di BaLab o ad altre iniziative di promozione delle startup organizzate dall’università.

È possibile sottoporre la propria candidatura compilando il modulo apposito e inviandolo tramite e-mail all’indirizzo ricerca@uniba.it.

// LA SELEZIONE Obiettivo finale del progetto è selezionare idee forti, da trasformare in attività d’impresa e da sottoporre ad eventuali “business angel” ed investitori che le supportino sul mercato.

Sessioni di lavoro di gruppo, workshop e business competition aiuteranno i giovani selezionati a trasformare l’idea imprenditoriale in un progetto di successo

In sede di valutazione, i candidati avranno 5 minuti per presentare la propria idea imprenditoriale alla commissione di esperti appositamente nominata, e 3 minuti per ascoltare e rispondere ad eventuali domande dei commissari; oggetto di valutazione saranno la motivazione del candidato, l’innovatività della business idea, la capacità di rispondere a bisogni presenti o futuri, la sostenibilità economica dell’iniziativa e il suo possibile impatto sul mercato, la qualità della presentazione.

Una volta selezionati i progetti vincitori, verrà avviato il percorso formativo nel quale i giovani aspiranti imprenditori, supportati da mentor e tutor, impareranno a perfezionare la propria idea di business e a presentarla al meglio, attraverso sessioni di lavoro di gruppo, workshop e business competition.

Trasformare sogni individuali in progetti condivisi: a questo mirano i tre bandi per formare gli imprenditori di domani.

SCARICA QUI IL BANDO DI SELEZIONE PER BARI; QUI IL MODULO DI CANDIDATURA

SCARICA QUI IL BANDO DI SELEZIONE PER BARLETTA; QUI IL MODULO DI CANDIDATURA

SCARICA QUI IL BANDO DI SELEZIONE PER TARANTO; QUI IL MODULO DI CANDIDATURA

 

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Info sull'autore

Francesca Rizzo

Una laurea in Comunicazione, una specializzazione in Giornalismo e cultura editoriale. Dalla "cucina" (web) del giornale a quella di casa il passo è breve.

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