Pino De Nuzzo e il detto sulla la tisana oppiacea

Nel libro del compianto Pino De Nuzzo di Casarano, un’antica usanza contadina per curare ‘i nervi’

di Tania Pagliara Rileggendo ‘pillole di saggezza’ dell’architetto Pino De Nuzzo, ho trovato un detto popolare sull’uso del papavero nella medicina popolare anche per gli adulti. ‘Niervi – bbìvite acqua fervuta cu fiuri te papauru e fiche siccate’ ‘Per il nervosismo e le nevrosi – bevi acqua bollita con fiori di papavero e fichi secchi’. Il detto sembra essere delle zone di Casarano. E’ la prima volta che sento il termine ‘papauru’: deve riferirsi al papaver somniferum, in quanto il fiore del papavero rosso è ovunque in Salento chiamato scattarola o con termini simili. Ad avvalorare questo, ho trovato, sempre in pillole di saggezza, un altro rimedio, quello per i neonati, un’altra ricetta della papagna: ‘Se li vagnuni nu dormune danne te biare acqua zuccarata fervuta culla simente te papauru’. ‘Se i bambini non dormono dagli da bere acqua zuccherata bollita con i semi di papavero’. Per avere le dosi esatte di queste ricette, dovrò fare interviste nella zona di Casarano. Intanto dal sondaggio nelle zone del Salento Nord è risultato che la mistura bollita di fichi e papavero veniva somministrata agli adulti per il mal di gola e la tosse. Vi rilascio un’intervista significativa. Signora ha mai usato bollire il papavero con i fichi? “Io no, mia nonna usava bollire i fichi secchi con il papavero, per guarire la tosse. Mi diceva che anticamente si usava bollire il papavero con il succo di melograno”. Conosce le dosi e sa se il rimedio era efficace? “Le dosi non le so, si fa a ‘scannaiu’, funzionava sempre”. papavero paparinaIn via confidenziale un mio amico, bravo etnobotanico, Maurizio Belperio, mi ha preannunciato alcuni risultati della sua ricerca sul campo in Lucania, mettendo in risalto l’uso del papavero nella terapia per la tosse. Questa proprietà medica del papaver somniferum è motivazione valida per poter parlare di nuove colture a scopo farmaceutico: aspetto con impazienza la sua tesi. L’altro dato interessante è l’aver trovato per la prima volta la combinazione papavero-melograno. Concludo ricordando che il papaver somniferum sta scomparendo per l’uso dei disserbanti, pesticidi, veleni: una ragione in più per propagandare insieme: fuori la Monsanto!

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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