Risonanza magnetica. Dopo un anno niente macchine. Asl diffida Philips-Protecno

Lecce. Manca il a osta per l’installazione delle RMN perché mancano documenti integrativi. Asl diffida ATI Philips-Protecno: 'Consegnate carte entro 15 luglio'

Dopo la lettera aperta di Federconsumatori in cui si chiedeva di vederci chiaro sul perché, dopo un anno dall’aggiudicazione del bando di gara per l’acquisto di due macchine per la risonanza magnetica presso il Fazzi, e tre milioni spesi, ancora non ci fosse traccia delle apparecchiature, Valdo Mellone, direttore generale Asl Lecce, ricostruisce l’iter della procedura d’appalto. Mellone precisa che, al contrario di quanto affermato da Federconsumatori, ancora non sono stati spesi i soldi messi a disposizione dalla Regione e che nessuna macchina ancora è stata consegnata. “Nel maggio 2013 – ricorda Mellone – è stata bandita la gara che si è conclusa tra dicembre 2013 e gennaio 2014, con aggiudicazione definitiva e stipula del relativo contratto da parte di ATI Philips S.p.a., capogruppo, e Protecno Impianti S.r.l., mandante. A seguito di stipula, il contratto prevede, a carico della ditta la progettazione esecutiva e la successiva installazione delle macchine. L'ATI ha provveduto a redigere e trasmettere il progetto esecutivo nel febbraio 2014. La ASL ha verificato la documentazione ricevuta ed ha richiesto elaborati integrativi, indispensabili per il a-osta al progetto esecutivo propedeutico all'installazione. Tali integrazioni sono state richieste con una prima nota del 16 aprile 2014 e successivi solleciti, l'ultimo datato 30 giugno 2014 con intimazione e diffida all'ATI di presentare quanto già richiesto entro 15 giorni. È evidente che trattandosi di “grandi macchine”, le procedure relative ai numerosi a-osta per l'installazione sono particolarmente complesse. Per evitare ulteriori disagi ai Pazienti, si è deciso di non sospendere le attività: l'erogazione delle prestazioni di RMN avverrà senza soluzione di continuità e l'installazione delle nuove macchine sarà scandita in due step: entro settembre p.v. è previsto l'avvio dei lavori di adeguamento per l'installazione della prima macchina presso il Padiglione Oncologico, che potrà essere attivata per la fine dell'anno in corso. Successivamente, avviata a regime l'attività di questa prima macchina, si procederà a disinstallare quella attualmente in uso presso la Neuroradiologia dell'Ospedale “Vito Fazzi” e alla sua sostituzione. Teniamo a precisare, pertanto, che nessuna macchina è già stata consegnata e che i fondi sono stati messi a disposizione con disciplinare della Regione Puglia, ma non è stato ancora speso a”.

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