Il Cristo storico a Lecce

Lecce. Si intitola 'Non c'è Cristo che tenga' il libro del prof. Franco Tommasi, informatico con la passione per la ricerca delle verità storiche su Gesù

È stato appena pubblicato e verrà presentato oggi 30 giugno presso Liberrima a Lecce, il volume dal titolo “NON C’È CRISTO CHE TENGA” di Franco Tommasi. L'appuntamento è per le ore 19.30 in punto (l'autore ci tiene ad avvisare che la prassi molto salentina di iniziare con almeno mezz’ora di ritardo rispetto all’orario annunciato non sarà rispettata). All’incontro, moderato da Mauro Marino, interverrà Furio Biagini. Franco Tommasi è docente di Sistemi di elaborazione delle informazioni presso il Dipartimento di Ingegneria dell’innovazione dell’Universita del Salento; ma è anche un musicista di grande talento e cultore del tema delle origini del cristianesimo. Partendo dagli studi storici sulla figura di Gesù di Nazareth, il salentino Tommasi ha potuto constatare come le fonti e le informazioni verificabili sulla sua vita siano incredibilmente limitate e, nella stragrande maggioranza dei casi, gravemente inficiate dalle interpretazioni e dagli imbarazzati occultamenti dei primi narratori. Ecco allora Tommasi passare in rassegna le tante “verità” sulla vita di Cristo: dai vangeli apocrifi alle interpretazioni fantasiose sulla sua nascita; dalla presenza inequivocabile (perfino nei vangeli sinottici) di fratelli e sorelle di Gesù all'ipotesi che il “Rabbi” fosse sposato. Gesù è stato al centro di mille ipotesi e ricostruzioni: terrorista zelota, fanatico escatologico-apocalittico, restauratore dell'ebraismo; per alcuni è stato un personaggio marginale sul quale i suoi discepoli hanno costruito ex post il mito, per altri Gesù non è realmente mai esistito. Certamente è un fatto che la letteratura ateistica sul “Gesù storico” è piuttosto modesta e Tommasi intende così riempire un vuoto nell’editoria italiana, affollata di titoli di stampo confessionale a fronte di pubblicazioni di autore laico rarissime ed estremamente caute e deferenti verso il cristianesimo (basti dire che le più note di esse, quelle di Augias, sono di fatto interviste fatte dall’autore a degli studiosi cristiani).

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