Procreazione assistita. Due giorni per approfondire

Bari. Le tecniche, i risultati, le strategie in un workshop dal 4 al 5 aprile. Referenti scientifici, Yoon Sung Cho e Pasquale Totaro dell’ospedale Santa Maria

BARI – Se in Europa la procreazione medicalmente assistita è sempre più utilizzata, con un incremento annuale del 10% del numero dei trattamenti, in Italia la tendenza è opposta. Il nostro Paese è infatti uno degli Stati con la minore disponibilità di trattamenti. Tuttavia, dopo la sentenza della Corte Costituzionale (la n. 151 del 2009) che ha rimosso alcuni divieti previsti dalla legge 40, qualcosa sembra muoversi, anche in Italia che sta gradatamente colmando il gap che la divide dal resto d’Europa, anche perché, per effetto della sentenza, stanno diminuendo le coppie che si rivolgono ai centri esteri per il trattamento. Altro effetto positivo della sentenza è che è stata ristabilita l’autonomia del medico che, sempre con il consenso della coppia, opera le necessarie scelte professionali nel rispetto della salute della donna. Le novità introdotte dalla sentenza della Corte sono sostanziali: gli ovociti fecondabili non sono solo tre, ma tutti quelli utili per ottenere un numero di embrioni necessari per un serio tentativo di concepimento; concesso anche il congelamento degli embrioni in sovrannumero e, di conseguenza, la riduzione del rischio di gravidanza multipla. Tuttavia, nonostante la ormai trentennale esperienza mondiale nel campo della procreazione medicalmente assistita, le percentuali di successo non raggiungono ancora livelli soddisfacenti. Il workshop “Procreazione medicalmente assistita – Strategie per ottimizzare i trattamenti” (il sesto nel suo genere) offre una rivisitazione delle tecniche di pma, dalla stimolazione al congelamento allo scopo di ottimizzare i risultati del trattamento. Il seminario si svolgerà il 4 e 5 aprile presso il Palace Hotel di Bari e varrà nove crediti formativi. L’evento formativo è rivolto a 150 tra biologi, tecnici sanitari di laboratorio biomedico, medici chirurghi (specialisti in Ematologia, Genetica Medica, Ginecologia e Ostetricia, Urologia, Patologia clinica e Medicina generale), infermieri e ostetriche. L’iscrizione al workshop è gratuita ma obbligatoria. Referenti scientifici sono Yoon Sung Cho e Pasquale Totaro del Centro PMA dell’ospedale privato accreditato Santa Maria di Bari. // Il programma 4 aprile Ore 14.00: Registrazione dei partecipanti 14.15: Saluto del Presidente 14.30: Apertura dei lavori presentazione degli obiettivi formativi Y.S. Cho, P. Totaro Moderatori: Y.S. Cho, P. Totaro 15.00 Lettura Magistrale: PMA ieri, oggi e domani C. Flamigni 16.00 Quali e quanti embrioni da trasferire? S. Palini 16.45 Crioconservazione degli embrioni: – quando e per chi? – situazione oggi in Italia – strategie mediche ed economiche A. Borini 17.30 Discussione Moderatori: A. Colicchia, A. Monaco 18.15 Gestione delle poor responders R. Depalo 19.00 Gestione delle high responders: gravidanza senza OHSS D. Carone 19.45 Discussione conclusiva 20.30 Chiusura Lavori 5 aprile Moderatori: Y.S. Cho, P. Totaro 09.00 Ovociti: c’è un numero ideale da reclutare? G. Ruvolo 09.45 Crioconservazione degli ovociti: quali ovociti per quale donna? P. Boyer 10.30 Discussione 11.30 Lettura Magistrale: Fattori predittivi della gravidanza L. Gianaroli 12.30 Coffee Break Moderatori: D. Baldini, F. Tomei 12.45 Gestione di ripetuti fallimenti di embryo transfer F.M. Ubaldi 13.30 Embryo transfer: aspetti tecnici C.M.M. Brigante 14.15 Discussione 15.15 Chiusura dei lavori e consegna del questionario ECM // Tutti i relatori Domenico Baldini Centro di Procreazione Medicalmente Assistita MOMO’ FertiLIFE, Bisceglie (BT) Andrea Borini Centro di Fecondazione Assistita Tecnobios Procreazione Bologna Pierre Boyer Servizio di Medicina della Riproduzione Hôpital Saint Joseph, Marseille (France) Claudio Maurizio Maria Brigante Biogenesi Centro di Medicina della Riproduzione Istituti Clinici Zucchi, Monza Domenico Carone IVF Unit CREA, Taranto Yoon Sung Cho Centro PMA Ospedale Privato Accreditato Santa Maria, Bari Antonio Colicchia Centro Ferticlinic, Roma Raffaella Depalo U.O.S. di Fisiopatologia della Riproduzione e Congelamento Gameti A.O.U. Consorziale Policlinico, Bari Carlo Flamigni Membro del Comitato Nazionale per la Bioetica, Bologna Luca Gianaroli Reproductive Medicine Unit S.I.S.Me.R., Bologna Antonio Monaco Responsabile Centro Procreazione Medica PROMEA, Torino Simone Palini Fisiopatologia della Riproduzione Umana Cattolica AUSL della Romagna, Cattolica Giovanni Ruvolo Centro di Biologia della Riproduzione CBR, Palermo Francesco Tomei Struttura Operativa Fisiopatologia della Riproduzione Umana Banca del Seme e degli Ovociti Azienda Ospedaliera Santa Maria degli Angeli, Pordenone Pasquale Totaro Centro PMA – Dipartimento Materno Infantile Ospedale Privato Accreditato Santa Maria, Bari Filippo Maria Ubaldi Medicina della Riproduzione Centri G.en.e.r.a., Roma, Marostica, Napoli

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