Un calcio all’omofobia: #allacciamoli

La campagna di sensibilizzazione sulle discriminazione dellìorientamento sessuale promossa da Paddy Power

Negli ultimi giorni il tema dell’omofobia è diventato centrale tra le cronache dei mass media. Certo il caso Russia e le continue discriminazioni sugli omosessuali sono divenute un caso mondiale, ma non è da meno neanche l’arresto, durato soltanto qualche ora, proprio a Sochi, di Vladimir Luxuria, rea di passeggiare per le strade della città con indosso una bandiera arcobaleno. Una situazione inaccettabile anche in Italia dove giornalmente il rispetto di gay, lesbiche ed transessuali viene infangato dall’ignoranza. Per reagire a tutto questo, fino a domenica 23 febbraio è in programma una campagna di sensibilizzazione sulle discriminazioni dell’orientamento sessuale promossa da Paddy Power in collaborazione con l’Associazione Nazionale Arcigay e Arcilesbica e con la Fondazione Candido Cannavò.

allacciamoli

La campagna di Paddy Power L’iniziativa dal titolo “Diamo un calcio all’omofobia – Chi allaccia ci mette la faccia” mira a coinvolgere principalmente il mondo dello sport con particolare attenzione al calcio, al volley e al basket, ma è ovviamente aperta a chiunque voglia partecipare. Il gesto simbolico da compiere è semplicissimo: infilare alle proprie scarpe dei lacci color arcobaleno per testimoniare il proprio sdegno di fronte ad episodi di omofobia che possono essere considerati come dei veri e propri gesti di razzismo. Per scoprire quali sportivi stanno aderendo alla campagna, basta seguire l’hashtag #Allacciamoli su Facebook, Twitter e Instagram. Ecco chi ci mette la faccia:

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!