Costruiva su area vincolata, sequestrato il cantiere

Patù. Sequestrata in località Volito un’area di 4000 metri quadrati sottoposta a vincolo dove erano stati avviati dei lavori per costruire una casa

Patù. In località Volito, a seguito di specifico servizio di controllo ambientale, i carabinieri del nucleo operativo ecologico di Lecce e quelli della stazione di Castrignano del Capo hanno sottoposto a sequestro preventivo d’urgenza un terreno di circa 4000 metri quadrati, in area sottoposta a vincolo paesaggistico, all’interno della quale erano stati avviati lavori di costruzione di una abitazione rurale per la quale era stata prodotta documentazione che non riproduceva il reale stato dei luoghi e sulla base della quale veniva rilasciato un permesso di costruire ritenuto viziato. E' ora al vaglio della procura della repubblica di Lecce la posizione dei proprietari del terreno e del tecnico progettista dei lavori. Le indagini sono ancora in corso e puntano a chiarire tutte le responsabilità; per questa ragione sono stati acquisiti presso gli uffici tecnici comunali tutti gli atti inerenti le autorizzazioni rilasciate ai proprietari del fondo, comprese le relazioni tecnico descrittive ed i progetti dell'edificio in costruzione, per la realizzazione del quale erano stati gia effettuati degli sbancamenti di terreno ed un terrapiano.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment