Turismo: il Salento punta sulla Cina

Lecce. Il 24 gennaio esperti a confronto nel museo provinciale ‘Castromediano’

Lecce. Il Salento guarda ad Oriente anche in vista di Expo 2015, che accoglierà un milione di aziende cinesi. La Cina, infatti, rappresenta la maggiore fonte del turismo outbound nel mercato globale, sia in termini di numero di viaggi, sia in termini di spesa totale. E proprio alla Cina e alle prospettive di crescita turistica del nostro territorio è dedicata la giornata di approfondimento che si terrà venerdì 24 gennaio a partire della ore 14.30, nella sala convegni del Museo provinciale “Sigismondo Castromediano”, a Lecce. Organizzata da 9Tour, dal Centro di ricerche economiche e sociali e da Orientalia Lab, con la partecipazione della Provincia di Lecce, della Regione Puglia, del Comune di Lecce e della Camera di Commercio, l’evento si divide in tre parti: un convegno, un seminario formativo ed una tavola rotonda. Si parte alle ore 14.30, con il convegno dedicato alla presentazione del progetto di rete “Apulia in BRIC” intitolato “Apulia in BRIC. Imprese in rete per mercati emergenti”. Il programma prevede, in apertura, i saluti del sindaco di Lecce Paolo Perrone, dell’assessore al Turismo della Regione Puglia Silvia Godelli, dell’assessore al Turismo e al Marketing territoriale della Provincia di Lecce Francesco Pacella e del presidente della Camera di Commercio di Lecce Alfredo Prete. Seguiranno gli interventi del fondatore del Centro di ricerche economiche e turistiche e direttore del Tour Operator 9Tour Fabio Danese (Internazionalizzare. Una opportunità o una necessità?); del segretario generale e direttore del Centro di Ricerche Economiche e Sociali (Ceres) Gabriella Pappadà (Apulia in BRIC. Presentazione progetto di rete di imprese nel settore turistico); del direttore del Gruppo Caroli Hotel Attilio Caroli Caputo (Perché fare rete). Spazio, quindi, alle domande dei partecipanti al convegno.

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