No Tap, ‘Il comitato non si ferma a San Foca,parte da San Foca’

Melendugno. ‘Bisogna impegnarsi per il futuro’ lo ribadisce il comitato No Tap, ‘se San Foca si è salvata non toglie che non si aun'opera inutile’.

Melendugno. Con la bocciatura della Regione la questione Tap non finisce qui. Lo ribadisce il comitato No Tap. “Come da tre anni a questa parte abbiamo voluto ascoltare le reazioni e i commenti per vedere se finalmente qualcuno ha veramente preso a cuore le motivazioni espresse dal comitato e dalla popolazione. Si è vero,in VIA la regione ha accolto le motivazioni tecniche per lungo tempo portate avanti dal comitato e dagli enti locali interessati,ne siamo veramente felici. Questa è certamente una vittoria ma non è ancora la soluzione del problema. Questa gara di complimenti a chi ha portato avanti la battaglia manca di un impegno per il futuro. In Italia c'è ancora un opera inutile che aspetta di essere autorizzata e il fatto che probabilmente San Foca si sia salvata non toglie che un opera inutile non è da augurare a nessuno. In questo”bel paese” ne vediamo di tutti i colori dalla Val Di Susa alla Sicilia e noi piccolo comitato della penisola salentina vogliamo chiedere una presa di posizione. In questo breve messaggio vogliamo rivolgerci al Presidente Vendola e a tutti i rappresentanti politici della regione Puglia”. “In questi giorni la multinazionale TAP sta continuando i suoi lavori di prospezione a San Foca – fanno sapere – ma sopratutto è ancora forte di un accordo internazionale che gli dà la possibilità di dettare le regole sulla testa delle popolazioni,di tutte le popolazioni. Vogliamo lasciare nelle mani di società che in quattro anni non è riuscita a presentare un progetto completo la possibilità di fare quello che vuole? Vogliamo dare delle sicurezze alle popolazioni pugliesi? A nostro avviso la regione Puglia dovrebbe impugnare l'accordo internazionale che agevola il TAP per dare a questa nazione delle certezze di legalità e un segnale forte che finalmente spieghi che un differente sistema di sviluppo è possibile,auspicabile,ma sopratutto obbligatorio per un futuro migliore. Il comitato non si adagerà sugli allori e metterà le sue conoscenze e l'esperienza maturata a disposizione di tutti. A breve vi sarà un incontro con gli amministratori dei comuni del nord Salento e per fine mese è prevista una conferenza stampa con Elena Gerebizza che ci terrà aggiornati sui rischi finanziari legati alla costruzione del TAP e di altre presunte”grandi opere”.

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