‘Anagram Dream’ , la fotografia di Dario Melissano

Lecce. H24 FabrìKa presenta la mostra fotografica di Dario Melissano con una lettura di testi dello stesso fotografo

Lecce. La rassegna “Special Guest” ideata e curata da H24 FabrìKa venerdì 20 dicembre 2013 alle 20.30 propone “ANAGRAM DREAM” del fotografo e regista Dario Melissano vincitore e protagonista del 1° Premio Progetto “Salento Creativo alla XIV edizione del Festival del Cinema Europeo con il cortometraggio dal titolo: “A San Nicola preferisco Santa Claus”. Una serata inconsueta, non solo immagine, non solo fotografia in scena per l’occasione, ci sarà la poetica dell’artista. Sarà una lettura di testi a svelare un altro volto dell’artista, qui raccontato dalla curatrice Rosanna Gesualdo [….Con la voglia di essere retorico, idiosincratico alla vita, fin troppo presente a se stesso, nudo nelle confessioni, Dario Melissano non nasconde il “marcio” non si prostituisce all’immagine patinata del “politically correct”, mai mezze misure, silenzio o rumore, dolcezza o rabbia, al centro del suo mondo: le emozioni, nell’apparente contrasto delle quali si può tentare un approccio alla sua poetica. Non è mai dato sapere il percorso, di questo artista, sapere se è quando la parola che lo abita, che lo tormenta di pensiero troverà sbocco. Perché è il pensiero il codice di comunicazione prediletto da Melissano, la fotografia e la regia vengono dalle parole che lo animano. Per lui “L'Arte ha l'Atmosfera di Marte” e come spesso dice a proposito della fotografia “ la finzione per un fotografo è come il bisturi per un chirurgo, vale più dei Megapixel della macchina fotografica o dei filtri ND, infine la narrazione è infinita, perchè solo il bravo fotografo apre una parentesi che si chiude all'orizzonte dell'eternità”. In Melissano è violentemente presente lo “struggimento” e la malinconia del poeta. Il principio lungo di una partenza troppo attesa per andare alla ricerca di una pennellata di esistenzialismo per donare bellezza e lo ripete con forza ogni qual volta incontra ciò che detesta come la volgarità e la pretenziosità, come la banalità e il citazionismo, perché L’artista Melissano che quando si domanda da dove cominciare talvolta preferisce farlo dalla fine, senza costrizioni e forzature, è un visionario. E come “vento sulla neve” ogni parola, ogni immagine che venga da questo artista non può prescindere che da se stesso, dal rosso di un buon vino e dal sangue che ha dentro.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!