La Poli Bortone attacca la distribuzione coop

Il commento, di parte, della Sindaca non è coerente: l'invito di Storace ai farmacisti di abbassare i prezzi non poteva aprire il mercato alla concorrenza così come non l'ha fatto il decreto Bersani.

“Nulla assolutamente contro le coop, – è quanto si legge nel comunicato stampa di ieri – se non il ricordare che sono la potentissima cordata commerciale della Sinistra italiana che ha invaso il mercato. Viene da riflettere, – insiste ancora il primo cittadino – sull'accoglienza “tiepida” (l'aggetivo è un eufemismo) del provvedimento dell'ex ministro Storace che invitava i farmacisti ad abbassare i prezzi. Probabilmente oggi avremmo davvero un libero mercato concorrenziale e non un nuovo monopolio.” (il comunicato stampa così come riportato nell'articolo) Non facciamoci ingannare dalle apparenze. Visto che i piccoli parafarmacisti vengono boicottati dalla distribuzione e dalle stesse case farmaceutiche, la dottoressa Pelle di Galatina può confermarvelo, ancora non possiamo parlare di libero mercato bensì ci troviamo davanti ad un duopolio, farmacisti e coop. Quello che non capisco è come si possa pensare che un invito ad abbassare i prezzi porti da un monopolio ad un 'libero mercato concorrenziale' e come l'introduzione di un nuovo singolo soggetto possa trasformare la situazione a quella di 'nuovo monopolio'. Viene da sperare che l'autore dell'articolo abbia stralciato il comunicato stampa della Poli Bortone altrimenti su Lecce grava il 'rischio' di un terzo mandato.

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