Lilt chiama a raccolta i sindaci

Lecce. Lilt ha inviato a molti comuni del sud Salento una lettera dove invita ad unire gli sforzi per verificare l’eventuale presenza di rifiuti tossici

Lecce. Nel corso dell'incontro tenutosi in Prefettura a Lecce lo scorso 27 novembre, in cui si è discusso sulla possibile presenza di rifiuti tossici tombati in alcune aree del territorio salentino, la delegazione del Comitato Provinciale “Liberi dai veleni e dai rifiuti tossici” ha preso atto della piena disponibilità da parte di tutte le Istituzioni a fare estrema chiarezza su questa vicenda. In particolare, la Procura di Lecce, dopo aver aperto un'inchiesta, ha dato massima disponibilità di uomini e mezzi sofisticati per esaminare il territorio, al fine di verificare l'eventuale presenza di materiali tossici e pericolosi nei siti segnalati dalle Amministrazioni locali. Il Comitato, ritenendo che per tale attività possa essere utile una sinergia tra Istituzioni e cittadini, intende proporre una modalità operativa che preveda la costituzione in ogni Comune di un Gruppo di Lavoro composto da rappresentanti dell'Amministrazione, delle Associazioni ambientaliste, delle Forze dell'Ordine e della ASL (Ufficio d'Igiene Pubblica). Tutto questo al fine di individuare in maniera circostanziata, attraverso indizi e memorie storiche, i siti che potrebbero contenere rifiuti pericolosi. “Riteniamo – fanno sapere – che questo metodo di sinergia tra Istituzioni e cittadini possa rappresentare un modello virtuoso di tutela dell'ambiente’.

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