Scritte ‘No Tap’ sulle schede delle primarie

Lecce. La vicenda No Tap arriva anche a toccare le primarie del Pd che si sono consumate ieri, intanto il comitato chiede le dimissioni di Bellanova e Palese.

Lecce. La vicenda Tap entra anche nelle primarie del Pd che si sono tenute ieri. Su molte schede sono comparse delle scritte ‘No Tap’, a segnalarle il comitato che si oppone al gasdotto. Intanto in una nota lo stesso comitato chiede a due parlamentari salentini, Teresa Bellanova e Rocco Palese, a dimettersi dopo le recenti interviste rilasciate su Tap, circa la necessità di trovare un altro approdo per il gasdotto. “Per mesi questo comitato ha cercato di spiegare che l'accordo trilaterale fra Italia,Grecia e Albania sarebbe stato vincolante anche per quanto riguarda il punto d'approdo. Era ben chiaro – fanno sapere – anche a un semplice sguardo del trattato che dalla ratifica in poi TAP avrebbe avuto carta bianca! Aveva cercato di spiegarlo il M5S e SEL, lo aveva detto anche il Deputato del PD Decaro in Commissione Ambiente astenendosi dal voto. Ma no, invece qualcuno non ha voluto capire e ha continuato a prendere in giro i pugliesi anche dopo la ratifica. Ora si è fatta luce su tutte le bugie e i tentativi di provocare una guerra fra territori. Bene noi abbiamo aspettato con pazienza e amarezza che giungesse questa luce per poter dire “avevamo ragione”per quanto possa servire. Ora chiediamo che queste persone si DIMETTANO e PAGHINO DI TASCA LORO le penali che TAP chiederà in futuro perché la popolazione non ha nessuna intenzione di pagare sulla propria testa le”strane disattenzioni”di queste persone. Il Comitato è fermamente intenzionato a continuare la battaglia fino a l'ultimo giudice!”

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!