Uno Show Cooking per parlare di Olio di qualità

Otranto. Ospiti dello show cooking Tano Simonato e Daniela Montinaro, chef e performer della cucina creativa

Otranto Può la cucina diventare una performance? E può farlo anche quando si parla di materie prime, di cura del territorio, di olio di qualità? A quanto pare, sì. Gli organizzatori, infatti, non hanno tentennato nel chiamare “Show Cooking” l’evento che si terrà a Otranto domani mattina. Una vera e propria performance tra i fornelli, opera di due artisti e chef d’eccezione. All’Istituto Alberghiero infatti saranno ospiti lo chef stellato Tano Simonato, premiato da Michelin per la sua cucina creativa e patron del ristorante “Tano passami l’olio” di Milano, e Daniela Montinaro, cuoca sui generis e decisamente apprezzata de “Le Macàre” di Alezio. Non è un caso neanche la scelta del filo conduttore della giornata e delle quattro ricette che saranno preparate e degustate: sua maestà l’olio extravergine di oliva. In un momento molto particolare per tutto il comparto olivicolo del Salento, si è scelto di dare risalto alla produzione di qualità, invitando a partecipare due aziende guidate da imprenditori giovani e votati all’innovazione: Tenuta Bianco di Ugento, e Piana del Lentisco di Gagliano del Capo. Di olio e di cucina a km 0 si parlerà tra una spadellata e l’altra, in un momento che, come si auspica il dirigente della scuola Luigi Martano “sarà per tutti gli studenti dell’ultimo anno un’occasione unica per incontrare, in un contesto estremamente informale, dei professionisti che sono certo trasmetteranno loro non solo nozioni tecniche, ma soprattutto il senso profondo di un mestiere che potrà rinnovarsi continuamente solo se saprà rimanere legato all’alta qualità delle nostre materie prime”. Lo show, quindi, inizierà alle 10. Oltre ai ragazzi dell’Istituto alberghiero, saranno presenti giornalisti e food-blogger che al termine della mattinata potranno assaggiare quanto preparato, in abbinamento con i vini dell’Azienda Severino Garofalo.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!