Al via ‘Strade maestre’

Lecce. Partirà domani sera ‘Strade Maestre’, la nuova stagione teatrale dei Cantieri Koreja, in scena Cèsar Brie

Lecce. Si inaugura domani alle 20,45 “Strade maestre”, la stagione teatrale 2013-2014 promossa da Cantieri Koreja, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Puglia, Provincia e Comune di Lecce. Giunta alla XII edizione, Strade Maestre propone quest’anno, tante novità e conferme per un teatro d’arte, non commerciale, che produce emozioni e visioni e che incontra un pubblico ampio intergenerazionale fiducioso nella capacità del teatro di essere veicolo di crescita culturale e civile. Sul palcoscenico dei Cantieri Koreja un atteso ritorno, quello dell’argentino César Brie in scena con ALBERO SENZA OMBRA, uno spettacolo sul massacro dei contadini boliviani, uno dei tanti undici settembre caduto nell’oblìo dei più. Non un reportage o una cronaca raccontata bene ma un pezzo di vita propria e di storia. Un racconto potente che mette il pubblico davanti ai fatti per conoscere e riflettere. L’11 Settembre 2008 nel Pando regione della giungla boliviana, infatti, si è consumato un massacro di contadini rimasti senza un nome, un volto, una storia. A chi importa dei contadini boliviani in questa parte del mondo? Questa mia “pietà che è loro nemica” e che ai più risulta indifferente è il legame che mi unisce a una terra in cui ho vissuto per vent’anni e da cui forse mi sto congedando, dichiara Brie, è l’umanità che mi obbliga sempre a guardare le macerie delle guerre combattute altrove, che chiede conto delle private macerie nascoste fra quattro mura e mi accomuna ai derelitti ai quali sento ogni giorno di più di appartenere. Da questa coscienza di assoluta inutilità nasce Albero senza ombra, che indaga sogni, solitudini, storie ricostruite e reinventate di esseri umani che il sonno pesante del benessere relega in un mondo distante e che invece sono il rovescio della moneta che tutti consumiamo. E fino al 7 dicembre, César Brie è impegnato con Pensare la scena, il laboratorio teatrale da lui diretto incentrato su diversi elementi a partire dal lavoro fisico per poi passare all’improvvisazione, al coro, all’immagine e al montaggio. Al laboratorio sono già iscritti venti giovani attori. Venerdì 6 dicembre, invece, Brie sarà in scena con INDOLORE, uno spettacolo sui difficili rapporti fra le mura domestiche.

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