Barbara Lezzi (M5S) su TAP

Bari. La senatrice pentastellata Barbara Lezzi accusa gli esponenti della Regione Puglia di scarsa trasparenza. Si vuole favorire l'approdo di Otranto?

La senatrice del Movimento 5 stelle Barbara Lezzi attacca frontalmente la Regione, nonostante la forte presa di posizione dalla commissione regionale di Via che ha bocciato il progetto di approdo a San Foca, tra le proteste della società TAP. “L’assessore Minervini – dichiara in una nota Lezzi -, compiaciuto per un atto non vincolante della Regione Puglia, si affretti a rispettare le istanze che gli sono pervenute dal territorio ed impugni immediatamente la ratifica del gasdotto TAP. L'assessore Capone avrà ormai valutato le condizioni per procedere in tal senso. La Legge – prosegue la senatrice salentina – permette alla Regione di ovviare al lassismo che l'ha vista protagonista in questa vicenda anche perché il country manager di Tap, ancora oggi, insiste nel ribadire che San Foca resta “l'ipotesi migliore”. Lezzi si mostra quindi preoccupata per il tenore delle dichiarazioni rilasciate dall'ad Giampaolo Russo, il quale afferma che dal Governo della Regione Puglia, d'intesa con il Governo nazionale, devono arrivare “indicazioni su altri possibili approdi” ed intima entrambi ad “una scelta politica ben definita che si traduca in robustezza procedimentale che non consenta altri scivoloni”. Quindi i vertici TAP, continuano, secondo Lezzi “imperterriti e con fare minaccioso, a dettare la linea facendo riferimento all'approdo di Otranto”. La nota della sen. Lezzi si chiude con un duro attacco al governatore pugliese: “Mentre per Tap il grande ecologista Vendola ha simulato un sonno profondo concedendo il silenzio assenso all'aggiornamento della rete dei gasdotti italiana, per Otranto ha agito. Eccome se non ha agito! Per questo progetto, Igi Poseidon, che ha già beneficiato dell'accordo intergovernativo Italia-Grecia, la Regione Puglia con delibera di Giunta regionale n. 1085 del 26 aprile 2010 ha espresso parere favorevole al progetto come si evince solo dal decreto del MISE del 02/05/2011, in quanto, a dispetto della trasparenza, tale delibera non è reperibile dal sito della Regione. Nell'occasione di ricordargli di rendere immediatamente fruibile la visione della delibera, invito il Presidente Vendola ad avviare subito le consultazioni con il territorio al fine di informarlo e di recepire quello che dovrebbe essere il vero parere della Regione Puglia. Si deve porre fine “agli effetti devastanti di questo enorme buco nero di informazioni durato cinque anni” come affermato dal suo ex vicepresidente Sandro Frisullo”.

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