Vendola, la Puglia deve continuare ad innovare

Bruxelles. A margine della conferenza delle innovazioni delle regioni Vendola ribadisce che la Puglia deve continuare ad innovare

Bruxelles. “L'innovazione non è una politica specialistica. È il filo rosso che dovrebbe cucire tutte le politiche pubbliche. In Puglia noi lo facciamo da tempo. L'innovazione cuce tutte le nostre politiche, in ogni settore. Ora l'obiettivo a cui tendiamo è una proposta di visione strategica che si chiama Smart Puglia. Un nuovo modello di sviluppo economico basato sulla capacità di connettersi e di dialogare con territorio e che mira ad un uso intelligente, inclusivo e sostenibile delle tecnologie. Oggi l'innovazione tecnologica deve diventare sempre di più innovazione sociale. Questa è la vera rivoluzione che la Puglia ha anticipato già da qualche anno”. Queste le parole del Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola a Bruxelles, a margine della Conferenza europea sullo stato dell'arte della ricerca e dell'innovazione nelle Regioni europee svoltasi qualche giorno fa. L'evento, organizzato dal Comitato delle regioni, ha visto, in particolare, una sessione tematica dedicata ai legami tra “Innovazione, imprese e occupazione” che è stata coordinata dal Presidente Vendola. “Per noi è molto gratificante essere qui – ha aggiunto Vendola – e poter raccontare la nostra esperienza considerata d'avanguardia in Europa. Oggi noi rappresentiamo un esempio di buone pratiche in quelle politiche dell'innovazione che cercano di cambiare radicalmente in territorio, il sistema d'impresa e il rapporto con i cittadini. Noi abbiamo investito molto in queste politiche. Negli ultimi tre anni abbiamo speso 478 milioni di euro in progetti di innovazione e ricerca. Oggi la sfida è non solo continuare a spingere le imprese affinchè accolgano l'innovazione come elemento per competere, ma anche continuare a far crescere l'innovazione sociale insieme a quella scientifica e tecnologica. Nei nostri laboratori viventi, i nostri Living labs, proviamo a mettere insieme la vita quotidiana con i suoi bisogni, le sue emergenze e le sue ferite e l'innovazione tecnologica che può essere un medicamento eccezionale”. Tra i risultati dei Living Labs pugliesi, Vendola ha ricordato ROBIN, un robot antropomorfo che usa il gioco e la simpatia per superare le barriere di comunicazione dei bambini dislessici e accompagnarli in un processo di apprendimento personalizzato e SHAGREE, tetti verdi nel centro città a Bari per attenuare l'isola di calore estiva e risparmiare sul riscaldamento invernale. “Queste sono solo alcune delle soluzioni proposte che hanno l'obiettivo di mettere la tecnologia al servizio dei cittadini – ha sottolineato Vendola – con l'intento di incidere profondamente sulle condizioni di vita collettiva per migliorarle, partendo dai soggetti più deboli del sistema. Chi non innova – ha concluso Vendola – non partecipa alla gara del futuro. L'Europa che sarà o sarà Europa dell'innovazione o non sarà”. Vendola ha infine ricordato che con i primi due bandi del progetto Apulian ICT Living Labs, sono stati finanziati già 34 progetti, presentati da 68 imprese, in forma singola o in raggruppamento, per un importo totale di oltre 8 milioni di euro e per un valore dei progetti di oltre 15 milioni di euro. Il nuovo e terzo bando “Verso Puglia Digitale 2020” metterà a disposizione altri 15 milioni di euro e finanzierà, entro l'anno, nuove esperienze innovative per il territorio pugliese.

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