Forum Ambiente, ‘Ulivi, cura e non tortura’

San Nicola Si terrà questa sera un convegno del Forum Ambiente e Salute sul disseccamento degli ulivi, definito dallo stesso forum ‘affaire Xylella’

San Nicola. Si terrà sta sera, ore 18.30 nel centro Polivalente “Insieme” in via Sferracavalli il convegno organizzato dal Forum Ambiente e Salute. “Dopo la kermesse nauseante dei convegni itineranti – scrivono – popolarmente ormai definiti “convegni del terrore”, che si son tenuti nelle scorse settimane in tantissimi paesi salentini, dove taluni hanno cercato di diffondere il panico in merito alla presenza di un microbo sconosciuto fino ad oggi negli ulivi, è questo il primo contro-convegno organizzato dai cittadini insieme a medici e veri agronomi per denunciare pubblicamente la follia di quanto sta avvenendo in Puglia, e nel Salento in particolar modo, con l' “affaire Xylella””. Secondo il comitato “Si tratta dell'irresponsabile tentativo da parte di alcuni tecnici e politicanti di fare scattare, sulla base di norme europee interpretate in maniera oltranzista, una quarantena coercitiva iperspeculativa e applicata nella maniera più parossistica, che si possa immaginare, storicamente mai vistasi per nessun altra parassitosi o epidemia (vera o falsa che sia): eradicando ulivi con sintomi di disseccamento su alcuni rami, come ulivi perfettamente sani, ma nei quali dovesse vivere questo organismo microscopico, distruggendo con tonnellate di pesticidi e diserbanti nocivi flora e fauna, autoctona e domestica su oltre 8000, 10000 ettari di Salento, con l'uso anche di lancia fiamme per bruciare il muschio al suolo, e aerei per le irrorazioni degli agro veleni”. “Sulla base del terrifico progetto di quarantena – continuano – i cittadini hanno cominciato ad indagare per difendersi, scoprire ed evidenziare le mille pesanti contraddizioni nelle azioni e negli argomenti di chi la vorrebbe fare applicare e gestire, senza ancora alcuna base scientifica certa, e con l’evidentissimo scopo di fare scattare la quarantena per il ritrovamento di un microbo assolutamente poco noto in Europa, e che si dice essere al più una concausa, non certo la causa, di una sintomatologia di disseccamento di alcuni rami degli ulivi, che ha avuto il suo acme al termine della passata stagione estiva fortemente siccitosa, nelle aree occidentali del basso Salento dove tale sintomatologia si è osservata. Ed ora corrono contro il tempo, le piogge autunnali, il freddo che uccide i parassiti; devono riuscire a gettare veleni disseccanti subito, con la scusa, o troppo palese potrebbe essere la ripresa degli alberi, a smascheramento del loro brutto ed immorale bluff”. Bugie su bugie, falsità che si palesano tra loro, come quest' ultima: i cittadini e giornalisti avevano osservato rigermogliare copiosi gli olivi che i tecnici del terrore dicevano “eradicatisi da soli”, morti senza speranza a causa della Xylella(?), e alla comunicazione pubblica della bella notizia, i tecnici come bambini elementari col naso da pinocchio, hanno subito affermato che i nuovi germogli, favoriti dalle piogge autunnali si erano però già disseccati; tutto smentito dai cittadini che hanno rifotografato i medesimi alberi ricchi dei nuovi crescenti germogli con accanto la foto del giornale quotidiano che ne riportava la tecnica bugia degli “esperti”; esperti certo, ma di olocausto da quarantena e iperspeculativo, purtropppo e soprattutto! Esperti di mistificazione, professionisti della menzogna!” Secondi i comitato lo scandalo è ormai scoppiato, e “il territorio intraprende un' azione volta alla massima difesa, sebbene 5 milioni di euro son stati stanziati dallo Stato nella nuova legge di stabilità per gli “studi” sulla questione, ma anche follemente per la cancellazione chimica degli insetti vettore del piccolo batterio e dei loro ecosistemi, che son gli ecosistemi naturali e rurali”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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