Abusivismo, 220 gli immobili da abbattere

Lecce. In tutto il Salento saranno abbattuti 220 immobili abusivi soprattutto situati sulla costa, ora l’attenzione della procura passa all’entroterra.

Lecce. Sono stati individuati ben 220 immobili da abbattere in luoghi di pregio dal punto di vista paesaggistico e ambientale nel Salento. Due sono stati già demoliti, si tratta di una villetta nella Riserva regionale terrestre Palude del Capitano-Porto Selvaggio nel comune di Nardò. “E' solo l'inizio, nei prossimi giorni si abbatteranno oltre 200 immobili sul tratto costiero dei comuni di Gallipoli, Nardò e Porto Cesareo e alcune case abusive a Otranto, sul versante adriatico – spiega Mino Buccolieri, di Legambiente Porto Cesareo – con oltre 200 provvedimenti esecutivi di demolizione, la Procura di Lecce sta ripristinando lo stato dei luoghi di queste aree e un senso di legalità che negli ultimi anni si era affievolito, complici le leggi di condono edilizio che hanno ingenerato nell'opinione pubblica la convinzione che un'opera abusiva, seppur costituente reato, possa poi in un secondo momento rientrare in legge di condono edilizio con conseguente concessione edilizia di sanatoria, con l'eliminazione del fatto costituente reato e l'autorizzazione amministrativa per il corpo di fabbrica abusivo”. Ora l’allarme si sta spostando nell’entroterra dove l’abusivismo sta intaccando il regno degli ulivi secolari.

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