Bubbico, cooperare contro le mafie

Lecce. Il vice ministro dell’interno Filippo Bubbico auspica la cooperazione nella parte sana della società per sconfiggere le mafie

Di Francesca Quarta Lecce. “Praticare la cooperazione tra le Istituzioni e rafforzarne il corretto funzionamento per sconfiggere le organizzazioni criminali e liberare risorse dell’economia legale”. E’ l’auspicio espresso dal viceministro all’Interno, Filippo Bubbico, durante il tavolo interistituzionale, riunitosi presso la Prefettura di Lecce, alla fine del mese di ottobre, per avviare la sottoscrizione di protocolli e intese su nuovi strumenti di prevenzione contro le infiltrazioni della mafia, nella vita economica e sociale dei territori. Per fronteggiare ogni condizionamento della criminalità organizzata, è stato, dunque, firmato un accordo tra Prefettura, Tribunale e Corte d’Appello per la semplificazione del rilascio dei certificati antimafia, grazie a una più rapida acquisizione delle informazioni da parte della Prefettura e degli organi giudiziari, al fine di conoscere chi riveste cariche elettive e ottenere indicazioni varie in riferimento ai beni confiscati. Per l’occasione, è stata poi confermata l'adesione di oltre 100 stazioni Appaltanti della provincia al protocollo “La rete dei responsabili della legalità in materia di appalti pubblici”, già sottoscritto il 9 ottobre 2012, e completato alla luce delle integrazioni del nuovo “Codice Antimafia”. La “Rete” (approvata nell'ambito del Comitato di Valutazione) è un progetto del “Pon Sicurezza”, il programma cofinanziato dall’Unione europea e gestito dal Ministero dell’Interno (Dipartimento di Pubblica Sicurezza), per le regioni dell’”Obiettivo Convergenza 2007 – 2013” (Puglia, Sicilia, Campania e Calabria). Si tratta di una banca dati e di un sistema di infrastrutture telematiche che collegano la Prefettura a tutte le stazioni appaltanti del territorio provinciale per favorire “il flusso di informazioni fra tutte le stazioni e i soggetti coinvolti nei controlli e nelle verifiche antimafia assicurando così, maggiore tempestività ed efficienza nella veicolazione delle informazioni, in particolare di quelle relative alla fase di esecuzione dei lavori e a quella di aggiudicazione degli appalti”. Nello specifico, per il progetto era prevista la realizzazione di “un sistema di videoconferenze per accelerare e ottimizzare la comunicazione e lo scambio di dati”. Prevista, infine, la riorganizzazione dei locali destinati al Gia (il Gruppo interforze appalti) “che svolge accertamenti nei confronti delle ditte partecipanti a gare pubbliche”. All’incontro hanno partecipato il Prefetto, Giuliana Perrotta; il Presidente della Regione, Nichi Vendola e il Presidente della Corte D’Appello, Mario Buffa, oltre a Ivan Lo Bello, Vicepresidente di Confindustria per l’Education e Alfredo Prete, Presidente della Camera di Commercio di Lecce – collegati in videoconferenza -. Hanno, inoltre, assistito alla riunione, via streaming, anche alcuni sindaci della provincia di Lecce, consiglieri regionali e rappresentanti delle associazioni di categoria. Articoli Correlati: Infiltrazioni mafiose nella Pa. Basta una 'Sua'

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