Salento maglia nera per gli incidenti stradali

Roma. Presentato il rapporto Aci – Istat, il Salento ha raddoppiato le vittime della strada rispetto allo scorso anno

Roma. Brutto primato per il Salento. Secondo il rapporto Aci-Istat sugli incidenti stradali presentato a Roma, il record di decessi sulla strada spetta alla provincia di Lecce. Il mese peggiore è stato dicembre, con 15 morti, ma anche luglio (9) e agosto (8) sono stati terribili. Oltre la metà dei decessi è avvenuta in sinistri avvenuti tra il venerdì e la domenica, giorno della settimana che detiene il record (24). Quest’anno sono state esattamente 76 le vittime, il doppio del 2011, una grafico in aumento esponenziale. “Lecce è diventata la provincia con il più alto tasso di mortalità in Puglia – ha dichiarato il Presidente dell’Automobile Club Lecce, Aurelio Filippi Filippi -. Si consideri che nel barese, la provincia capoluogo di regione dove circolano il doppio dei veicoli e sono stati registrati il doppio dei sinistri, i morti per incidente stradale sono stati 60. La causa principale degli incidenti mortali, nella nostra provincia con 63 morti sui 76 totali, ma anche nel resto del Paese, è imputabile al comportamento alla guida. Questo ci porta a sostenere ancora con maggiore forza che per vincere la piaga dell’incidentalità bisogna fare leva sulla formazione e sulla responsabilizzazione dei guidatori”. Tra i tratti più pericolosi – a livello nazionale – sono i rettilinei (40 morti) e l’alta velocità, con 25 incidenti mortali e un tasso di mortalità del 39,68%). Il numero degli incidenti è sceso dai 2.334 del 2011 a 1.856, così come il numero di feriti, da 3.771 a 3.013.

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