I bimbi rom vanno a scuola

Lecce. Il progetto finanziato da Principi Attivi consentirà all’associazione AlteraMente di seguire i bimbi rom del campo sosta di Panareo

Lecce. Partirà Mercoledì il progetto d’inclusione sociale e scolastica per i bimbi Rom. L’Associazione di Promozione Sociale “AlteraMente” con il progetto “Jek, Duj Trin…Ánde Škola: Percorsi di inclusione sociale e scolastica dei bambini Rom” ha vinto il bando “Principi Attivi 2012: Giovani Idee per una Puglia Migliore”. Il progetto, della durata di nove mesi, ideato e portato avanti da queste ragazze, svilupperà percorsi di inclusione sociale e scolastica per i bambini Rom residenti nel Campo Sosta Panareo di Lecce e frequentanti la scuola primaria. Nella prima fase di realizzazione del progetto, l’Associazione ha già effettuato interventi di mediazione socio-culturale e orientamento per le famiglie rom, ha preso contatti con le scuole interessate e i Servizi Sociali del Comune di Lecce e organizzato momenti di formazione/informazione con i volontari che prenderanno parte alle attività. Mercoledì 30 inizieranno gli incontri con i bambini, incontri dedicati al supporto extrascolastico e ad attività ludico-ricreative e laboratoriali con le quali si intende lasciare libero spazio all’espressione artistica e manuale per incentivare lo sviluppo della creatività. Sarà prestata particolare attenzione alla lingua e alla cultura romanì, grazie alla collaborazione di un’esperta rom; si dedicheranno, inoltre, delle ore all’apprendimento dell’educazione civica e ambientale. Attraverso la valorizzazione di entrambe le culture si vuole investire sul biculturalismo di questi bambini e renderli consapevoli dei loro diritti e doveri in quanto cittadini del mondo. Il progetto mira a configurarsi come un luogo di mediazione tra scuola e minore, scuola e famiglia, minore e famiglia, minore e territorio, attraverso la creazione di uno spazio esterno al Campo che permetta ai bambini di rapportarsi con il tessuto sociale e di uscire dalla condizione ghettizzante che la dimensione Campo comporta. Le attività si svolgeranno, infatti, presso la Casa Catechistica della Parrocchia di Santa Maria Del Popolo, grazie all’accoglienza di Don Fernando Capone e di tutta la comunità parrocchiale di Surbo; il servizio di trasporto sarà garantito dall’Associazione Marco 6.31. Per la realizzazione di questo lavoro, è stata fondamentale la collaborazione con il Centro Interculturale Migrantes, l’Associazione Popoli e Culture Onlus e l’I.C.I.S.M.I. Le famiglie rom non dovranno contribuire economicamente in nessun momento, tutte le attività formative e ludiche previste, nonché il trasporto dei bambini rom, saranno a carico del progetto.

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