Una foto sulla Puglia che produce

Bari. L’agenzia regionale per la tecnologia si rivolge ai fotografi affinchè diventino i testimoni dell’innovazione pugliese con un bando apposito

Bari. Saranno i custodi dell’innovazione. E’ una chiamata rivolta ai fotografi pugliesi affinché si facciano testimoni delle piccole grandi storie di innovazione nel lavoro in Puglia. Proprio quelle storie che spesso restano nascoste all’interno dei laboratori di ricerca, dei distretti tecnologici, delle botteghe artigiane, degli uffici e delle stanze universitarie. A cercarli è Arti – l’agenzia regionale per la tecnologia e l’innovazione. L’appello è rivolto a fotografi pugliesi che vogliano farsi sentinelle dell’innovazione nel lavoro in Puglia capaci di dare voce attraverso immagini e brevi racconti alle piccole grandi leve di innovazione che muovono il lavoro in Puglia. Si entrerà nelle aziende, nelle università, nei distretti tecnologici e produttivi, nei laboratori e negli enti di ricerca, ma soprattutto nelle persone, vera chiave di (s)volta per l’innovazione. Quelli che con le loro competenze hanno dato delle soluzioni innovative in un mondo in costante evoluzione. Che siano nuove o vecchie aziende non importa, l’attenzione va posta piuttosto su nuove competenze come ad esempio tutto ciò che ha consentito ad una azienda di affrontare la crisi, di entrare in un mercato internazionale, di migliorare la propria competitività puntando sull’innovazione. Il risultato di questa indagine dal basso produrrà una mappatura fotografica della Puglia che innova. Il bando è scaricabile sul sito dell’iniziativa.

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