Braccio meccanico fuori controllo, muore un operaio

Porto Cesareo. Piero Miccoli di 47 è morto nella mattinata di oggi dopo che il braccio meccanico si è staccato schiacciandolo, era della provincia di Brindisi

Porto Cesareo. Ennesima morte bianca nel Salento. A perdere la vita un operaio della provincia di Brindisi, Piero Miccoli di 47 anni, morto mentre manovrava una gru dell’azienda edile del fratello a Porto Cesareo. Dinamica agghiacciante quella della morte del povero operaio, il braccio meccanico che azionava la gru si è rotto finendo sul sedile di Piero Miccoli schiacciandolo. L’incidente è avvenuto intorno alle 12, in una residenza privata sulla provinciale tra Torre Lapillo – Punta Prosciutto, la ditta stava lavorando dalla mattina, l’incidente ha bloccato di colpo la consuetudine del lavoro. Ora un’inchiesta dovrà chiarire cosa sia accaduto realmente. Il braccio ha ceduto mentre stava sollevando del materiale di risulta piuttosto pesante. L’uomo è rimasto bloccato sotto il braccio spirando subito. I sanitari del 118 subito dopo il loro arrivo hanno allertato i vigili del fuoco i quali sono intervenuti con la loro attrezzatura per liberare il corpo esanime. Sul posto sono giunti i carabinieri della stazione di Porto Cesareo, dipendenti dalla compagnia di Campi Salentina e gli ispettori dello Spesal. Il fascicolo è in mano al sostituto procuratore Stefania Mininni.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!