All’inclusione sociale ci pensa il Pit9. Senza scarti

Quattro avvisi pubblici per l’assegnazione di tirocini formativi e di orientamento nel mondo del lavoro

Il programma “Senza scarti”, firmato Pit9, prevede azioni mirate alla riqualificazione ed il reinserimento in società di soggetti deboli o svantaggiati

L’obiettivo è facilitare l’inclusione sociale a soggetti solitamente svantaggiati come gli ex detenuti o i minori. Il Pit9 risponde a questa necessità mettendo in atto il programma “Senza scarti” che entra nel vivo con la pubblicazione di quattro avvisi pubblici per l’assegnazione di tirocini formativi e di orientamento nel mondo del lavoro. Il programma “Senza scarti” interviene con azioni mirate ed incisive volte alla costruzione di iniziative che hanno come obiettivo la riqualificazione ed il reinserimento di soggetti che sono stati coinvolti dal mondo dell’illegalità, perdendo dunque i benefici derivanti dal vivere sociale. L’intero programma rientra negli intenti del Pit9 in quanto mira al rafforzamento dello sviluppo del territorio operando in collaborazione con gli Ambiti territoriali dei Piani Sociali di Zona del bacino di Casarano, Gagliano del Capo, Gallipoli, Maglie, Martano e Poggiardo, andando così a coprire ben 67 Comuni.. Una prima azione messa in atto nell’ambito di “Senza scarti” è dunque l’attivazione di tirocini di formazione e di orientamento volti all’inclusione sociale e lavorativa di ex detenuti, beneficiari dell’indulto o presi in carico dall’Ufficio esecuzione penale esterna (U.E.P.E.), minorenni in difficoltà, seguiti dall’Ufficio servizi sociali minorili (Ussm) o dai servizi sociali comunali ed infine di neo maggiorenni con procedimenti giudiziari in corso, presi in carico dall’Ussm. I beneficiari saranno inseriti lavorativamente presso quelle imprese private, scuole, gruppi e imprese sociali o pubbliche amministrazioni che avranno manifestato la volontà di attivare i tirocini presso le proprie strutture, rispondendo a due dei quattro avvisi pubblicati lo scorso 29 gennaio dall’Ufficio Unico del Pit9. Azioni queste, previste al fine di fornire un primo e temporaneo sostegno economico e lavorativo a persone che altrimenti risentono di oggettive difficoltà nel momento in cui tentano il reinserimento nella società, e che grazie a queste attività riacquisteranno quei benefici e quelle qualità che gli consentiranno di interfacciarsi con il mondo del lavoro in una condizione di “parità”. Così il sindaco di Casarano, Remigio Venuti commenta l’avvio del programma “Senza scarti”: “L’azione che promuoviamo è particolarmente significativa, perché sono convinto che lo sviluppo di un territorio deve necessariamente far leva sul proprio capitale umano, una risorsa preziosissima. Per questo è indispensabile mettere in atto politiche di inclusione sociale necessarie non solo a recuperare quei soggetti che sono stati coinvolti dall’illegalità e che già hanno avviato un percorso di recupero, ma che abbiano allo stesso tempo l’obiettivo di diffondere una cultura fondata sulla legalità. Nella ferma convinzione che per realizzare un complesso programma di sviluppo del nostro territorio sia necessario calibrare tutte le attività puntando ad un ‘tessuto umano’ di qualità, è necessario attivare le iniziative che possano garantire a chiunque abbia la volontà di reinserirsi nella società, la concreta possibilità di sentirsi parte attiva e produttiva di una comunità. E’ molto importate quindi attivare percorsi di didattica e formazione ma sottolineo anche quanto sia fondamentale che la cultura dell’inclusione sociale sia il più diffusa possibile, perché a quei soggetti che desiderano il reinserimento nella società, deve necessariamente corrispondere una società che questa volontà di riaggregazione deve non soltanto manifestarla, ma accoglierla con favore. Un passaggio che appare di fondamentale importanza nel momento in cui ci si rivolge ai minori, verso i quali abbiamo l’obbligo morale e civile di garantire l’inclusione nella società, ma anche e soprattutto la sicurezza da essa derivante, una sicurezza di cui noi tutti dobbiamo farci garanti”. Gli avvisi sono stati pubblicati dall’Ufficio Unico del Pit9 lo scorso 29 gennaio e la scadenza per la presentazione delle istanze è prevista per l’11 febbraio prossimo. Per tutte le informazioni e la documentazione relativa agli avvisi consultare i siti internet www.pit9.it (cliccando sulla sezione “Bandi”) e www.comune.casarano.le.it.

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