Ospedale di Galatina. Accesa polemica tra Galati e Blasi

Galatina. Botta e risposta senza esclusione di colpi tra Galati e Blasi sul futuro dell’ospedale cittadino.

Galatina. “La recluta risponde al caporale”. Botta e risposta tra Galati (Sel) e Blasi (Pd) sull’ospedale di Galatina. “Aria fritta” le polemiche sollevate da Galati sull’ospedale secondo l’esponente del Pd. Al centro del problema l’ospedale di Galatina, secondo Galati potrebbe essere svuotato dalle sue competenze, soprattutto dopo le ultime delibere della Asl, lo stesso esponente ha invitato il sindaco di Galatina e altri di comuni limitrofi ad azioni concrete. Da qui la polemica. Ribadisce Blasi: “non si può arrivare buon ultimi, dopo aver ignorato totalmente l’interesse collettivo e sbraitare senza criterio e a caso contro persone serie come Cosimo Montagna o l’intero Governo regionale (che Galati dovrebbe difendere, non attaccare) o addirittura i partiti alleati a Bari” con il contestuale invito “a studiare un po’ di più i provvedimenti, i fatti, il travaglio che hanno vissuto il governo e la maggioranza di questa Regione negli ultimi anni in materia di riorganizzazione della sanità”. La replica non si è fatta attendere: “Prima lo sospettavamo, dopo la sua nota ne siamo certi: Sergio, uno di quei militari che quando sente la parola discussione mette mano alla pistola, uno che accoglie chi non marcia al passo dell’oca con un misto di saccenteria e nonnismo. Non stupisce, quindi, la scarsa fortuna che la sua direzione politica ha avuto in un Partito che si dice Democratico. Ma nel mio caso ha sbagliato persona: io non credo che il centrosinistra sia una caserma; non penso che fra politici (e partiti) alleati viga la regola della subordinazione e del silenzio ai danni dei cittadini; non ritengo che discutere gli atti gestionali, quando vanno contro gli indirizzi regionali, metta in pericolo la coalizione. Se mai la rafforza: siamo alleati per rendere un servizio alle nostre comunità, non per gestire il potere. O per lo meno è così che io intendo il mio impegno politico, da homo novus quale mi vanto di essere: d’altronde gli homines novi salvarono Roma dall’arroganza del notabilato”. E conclude: “L’attivismo di questa recluta e di Sel ha prodotto un dibattito che ha rimesso l’ospedale di Galatina al posto che gli spetta: al centro del Salento. Non è per caso questo che innervosisce l’ex sindaco di Melpignano? Non è per caso il fatto che una struttura sanitaria forte a Galatina metta i bastoni fra le ruote al progetto di un nuovo ospedale che dovrebbe nascere proprio a Melpignano, cancellando le strutture pre-esistenti?”.

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