Idrusa regina dell’Adriatico

Lecce. Primo posto parziale per l’imbarcazione salentina a Barcolana, prossima tappa Venezia

Lecce. Dal basso all’alto Adriatico l’imbarcazione pugliese “Idrusa” ha raccolto vittorie ed ottimi piazzamenti, il suo equipaggio apprezzamenti e considerazione. Il primo posto parziale domenica alla Barcolana davanti ad oltre 1.600 scafi in acqua, prima che l’ennesimo salto di vento tradisse i sogni del team, è stato l’ennesimo lampo di luce delle potenzialità tecniche e sportive di questo scafo. Nella bonaccia che ha costretto al ritiro oltre la metà dei concorrenti il piazzamento finale al 7° posto tra i Maxi rimane infatti onorevole. Dopo la vittoria in tempo reale alla Brindisi-Corfù l’avvicinamento di Idrusa alla Barcolana è passato da Ancona dove l’imbarcazione salentina coglie l’ennesimo successo in acque doriche. Abbinati al team del pluri campione mondiale Alberto Rossi, gli uomini del Montefusco Sailing Project sono stati sempre al comando vincendo con abbondante margine la classifica assoluta. La seconda tappa e' stata in acque istriane, quelle del trofeo Bernetti di Trieste. Iscritta alla regata insieme al team del Sail Academy BMW (con Roberto Ferrarese alla tattica e Paolo Montefusco al timone) Idrusa – BMW nella bonaccia ha difeso un sesto posto di tutto rispetto su 300 barche in competizione. Si arriva così alla Barcolana dove per il decimo anno è confermato il prestigioso abbinamento con Calvi Network in qualità di main sponsor, affiancato dall' austriaca Bar e Iconsulting insieme con i sostenitori brindisini Brinmar Shop, Titi Shipping e Assonautica. Anche l'anno scorso lo scenario era stato simile, bonaccia, e le barche grandi come Idrusa non erano state protagoniste. La regata ha presentato molti rovesci di fronte, tanto da portare Idrusa con una sapiente condotta tattica a superare addirittura il 100 piedi supertecnologico Esimit ed essere prima a metà del primo lato grazie a due bordi precisi nel vento a due nodi mentre gli altri erano fermi. Merito anche di uno degli uomini storici del team Giuseppe Maglietta, sempre perfetto in tutte queste regate nel delicatissimo compito di regolatore di vele se consideriamo gli oltre 230 mq della randa. Poi i continui rimbalzi di leggerissimo vento hanno sfavorito Idrusa, costretta a frenare le ambizioni ed accusare il ritardo che l’ha portata al 19° posto assoluto al traguardo su quasi 2.000 imbarcazioni e al 7° tra i Maxi. Ma neppure il tempo di rifiatare ed il prossimo imminente impegno agonistico è già fissato per domenica a Venezia. Idrusa partecipa alla suggestiva Veleziana, regata tra i canali della città d’acqua con 200 barche e diversi Maxi.

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