Il nuovo piano ambientale di Taranto sui banchi di Bruxelles

Bruxelles. Sarà presentato oggi il piano ambientale alla commissione europea, Peacelink e fondo antidiossina relazioneranno sulla situazione tarantina

Bruxelles. PeaceLink e il Fondo Anti Diossina oggi saranno al Parlamento Europeo per discutere d’inquinamento da diossina nell’area industriale di Taranto. A rappresentare le due associazioni invitate a relazionare a Bruxelles ci sarà Antonia Battaglia che terrà un discorso sulla situazione sanitaria e ambientale tarantina. Sarà consegnato, inoltre, ai deputati presenti e agli addetti ai lavori del Parlamento un dossier che dettaglia la realtà di Taranto e la grande sfida che pesa sulla città. Tra i banchi europei ci finirà anche il Piano delle misure e delle attività di tutela ambientale e sanitaria presentato cinque giorni fa dal Comitato di Esperti per l'Ilva di Taranto. Secondo le associazioni il Piano è deludente perché “rinvia ancora una volta le scelte importanti e le soluzioni. L'Autorizzazione Integrata Ambientale del 2012 viene resa flessibile e spalmata su tempi allungati, entrando in contraddizione con la stessa sentenza della Corte Costituzionale che prescriveva una puntuale e rigorosa applicazione di tutte le sue prescrizioni”. Un Piano che prorogherebbe i tempi e le scadenze e che – continuano le associazioni – ha il sapore di una “sanatoria” per lo stabilimento. Il Piano è stato pubblicato integralmente ed è consultabile sul sito del Ministero dell'Ambiente perché c'è tempo fino all'11 novembre per presentare via mail le osservazioni e partecipare alla fase di consultazione. Sarà poi un decreto dello stesso Ministro Orlando a renderlo operativo.

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