Ancora fino al 9 ottobre si potrà costruire il bando Living Labs smart Puglia

Bari. Il nuovo bando, lo conferma l’assessore Capone, è nato per coinvolgere tutti i cittadini nell’intero progetto.

Bari. È aperta fino al prossimo 9 ottobre la consultazione pubblica per costruire il bando Living Labs Smart Puglia, un'evoluzione dell'avviso Apulian Ict Living Labs lanciato nel 2012, un vero coinvolgimento dell’utente dalla costruzione del bando alla realizzazione. L'assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone ricorda che: “Il nuovo avviso ha una dotazione di 10 milioni di euro e coinvolge i cittadini non solo per la formulazione dei progetti, come avveniva nel primo bando, ma addirittura, per la costruzione dell'avviso stesso. In questo modo intendiamo individuare un nuovo modello di sviluppo economico responsabile. L'obiettivo della consultazione è infatti redigere insieme un bando partecipato, in grado di stimolare e rafforzare la competitività del sistema produttivo, attraverso l'uso efficiente delle tecnologie, valorizzando talenti e competenze, in un quadro di sostenibilità ambientale ed economica. Per costruirlo intendiamo coinvolgere tutto il sistema innovativo regionale: amministrazioni, imprese, centri di ricerca e cittadini/utenti”. Si chiama “Living Labs Smart Puglia” proprio perché lancia una nuova sfida e apre l'opportunità di generare politiche per la ricerca e l'innovazione, costruite su una base collaborativa e partecipata. Il precedente avviso “Apulian ICT Living Labs” ha consentito la nascita 34 Living Labs, laboratori “viventi” in cui 64 imprese pugliesi stanno attualmente sviluppando assieme ai cittadini i prodotti precedentemente segnalati. Nel progetto sono stati investiti 15 milioni di euro di cui 8,5 milioni le risorse pubbliche.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!