Scontrini. Quasi la metà dei commercianti non li fa

Lecce. 44 commercianti su 100 non fanno lo scontrino. In un mese controlli a tappeto delle fiamme gialle

Il lavoro di un comando di provincia fa molto meno effetto dei titoli roboanti sui bliz a Cortina, in via Montenapoleone e in via Condotti. Ma i controlli non sono meno efficaci e capillari a Lecce, dove la Guardia di Finanza, nel solo mese di gennaio, ha accertato 217 violazioni relative all’emissione di scontrini e ricevute fiscali. La percentuale delle mancate emissioni di scontrini è del 44%. Un dato eclatante che dà la misura del livello di evasione nella provincia.Tanto più se si considera che a evadere di più sono i commercianti con 'posto fisso', cioè i negozi e non gli ambulanti, come si crede in maniera preconcetta.

controlli Finanza

In particolare, sono state rilevate 28 mancate emissioni di ricevute fiscali e 189 di scontrini fiscali, per le quali sono state irrogate sanzioni amministrative per 111.972 euro. Le violazioni riscontrate hanno riguardato per il 53% i commercianti al dettaglio con posto fisso, per il 24% gli ambulanti, per il 12% bar e ristoranti, per il 4% barbieri e parrucchieri, per il 4% le officine meccaniche e gli autolavaggi, per il 3% altre tipologie di esercizi commerciali.

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La normativa regolante la specifica materia prevede, oltre alla pena pecuniaria di 516 euro per ogni violazione, anche la sanzione accessoria della chiusura dell’esercizio commerciale nel caso in cui il soggetto obbligato non emetta 4 scontrini nel corso di 5 anni consecutivi. In questo specifico caso, l’Agenzia delle Entrate, su proposta della Guardia di Finanza, dispone la chiusura dell’esercizio da un minimo di 3 ad un massimo di 30 giorni in considerazione della recidività del soggetto e dell’importo relativo all’acquisto non registrato. A tale proposito, la Guardia di Finanza di Lecce, dall’inizio dell’anno ad oggi, ha inoltrato 10 proposte (6 ambulanti, 2 supermercati, 1 negozio di abbigliamento ed 1 salone di barbiere) ai competenti Uffici Finanziari e ha proceduto all’esecuzione di 7 provvedimenti di chiusura (4 ambulanti, 1 pasticciere e 2 negozi di abbigliamento).

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