Bridgestone – siglato l’accordo

Roma. Istituzioni ed azienda hanno firmato l’accordo per evitare la chiusura della Bridgestone di Modugno, salvi 950 posti di lavoro

Roma. 950 posti di lavoro salvi. Firmato l’accordo con Bridgestone, rimarrà nel suo stabilimento di Modugno ed investirà 31 milioni di euro per il rilancio dello stabilimento. L’accordo è stato siglato a Roma per la riconversione dello stabilimento che in sostanza blocca non solo la chiusura, ma anche i licenziamenti dei 950 dipendenti. L’azienda investirà i 31 milioni di euro promessi, le istituzioni faranno la loro parte, Inviatalia finanzierà il 40% dell'intervento e quelle sulla formazione con un bando specifico da parte della Regione Puglia. “È la migliore soluzione possibile – ha affermato Flavio Zanonato, ministro dello Sviluppo Economico -, l'intesa esclude una soluzione esterna per l'impianto di cui era annunciata la chiusura immediata. Quando si perdono posti di lavoro è un problema ma c'è sempre la possibilità di riassumere quando riparte l'attività produttiva, quando si perde un'attività produttiva il disastro è tale che i lavoratori non vengono più protetti e l'attività difficilmente poi potrà ripartire. Abbiamo fatto un'ottima operazione”. In una nota Bridgestone ribadisce che: “conferma il proprio impegno nel portare a termine la conversione dello stabilimento, mantenendo le proprie attività industriali condizione che, grazie all'impegno di tutte le parti coinvolte, si raggiungano gli obiettivi prefissato di produttività e costo di conversione”. Ovviamente felici gli operai dell’azienda che hanno visto concluso positivamente una delle vertenze più preoccupanti.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!