Atenei del Sud esclusi dall’Agenzia di valutazione

Tra i componenti del consiglio direttivo Anvur, nominato dal Consiglio dei ministri, non vi è nemmeno un docente di Atenei meridionali. Critico Ruggeri

Tra i componenti del Consiglio Direttivo dell'Anvur, l'agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca, nominato alcuni giorni fa (21 gennaio) dal Consiglio dei ministri, non vi è alcun docente di Atenei del Mezzogiorno. “E’ questa l’ennesima prova di quanto stiano a cuore a questo Governo le sorti del Mezzogiorno d’Italia”, ha commentato Salvatore Ruggeri, coordinatore provinciale Udc-Lecce, che si è detto solidale con la conferenza dei presidi di Lettere e Filosofia e delle associazioni accademiche degli archeologi, degli italianisti, dei filosofi e di tutte le altre materie umanistiche, auspicando che il provvedimento, che ancora deve ottenere il parere delle Commissioni parlamentari ed essere autorizzato con decreto del Presidente della Repubblica, possa essere rivisto con l’inserimento di esponenti degli atenei del Sud. “È evidente che gli interessi del Nord e della Lega prevalgono nelle scelte dell’esecutivo guidato dal presidente Berlusconi – ha sottolineato il deputato Udc –. Chi sostiene il contrario si arrampica solo sugli specchi. Nell’elenco approvato dal Consiglio dei ministri non compare alcun nome di docenti delle Università meridionali. Auspichiamo – ha concluso Ruggeri – che si voglia mettere rimedio a questa clamorosa esclusione, inserendo a giusto titolo i docenti degli atenei del Sud tra le nomine dell’Agenzia di valutazione”.

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