A Melpignano si lavora bio

La Regione Puglia ha finanziato un contratto di programma per la produzione di fibre vegetali per il settore tessile.L'azienda nascerà a Melpignano

Innovazione ed eco sostenibilità andranno a braccetto nella zona industriale di Melpignano. La tessitura Salento Srl e Canepa Spa (Como) hanno siglato il Contratto di Programma da 6,2 milioni di euro denominato “Savethewater – kitotex”, per lo studio e la realizzazione di nuovi formulati per dei filati superfini di fibre pregiate di origine animale come cashmere, lane merinos, yak, cammello, seta ed eventualmente anche di origine vegetale, artificiale e sintetica. L’accordo, stipulato anche con la Regione Puglia, prevede la sperimentazione di un nuovo componente il “chitosano”, sostanza del tutto naturale quindi: atossica, biocompatibile e biodegradabile, ottenuta dalla chitina contenuta nell’esoscheletro dei crostacei, facilmente reperibile in natura. In termini economici il tutto sarà agevolato da 2 milioni di euro di risorse pubbliche, buona parte saranno utilizzati per industrializzare il brevetto Kitotex, brevetto che eliminerà l’utilizzo d’inquinanti per la lavorazione e ridurrà drasticamente il consumo di acqua ed energia. «Con questo progetto – ha aggiunto l’Assessore regionale allo sviluppo economico, Loredana Capone – l’industria tessile salentina si candida a occupare un posto di rilievo in un settore di punta del made in Italy. Il Contratto, non soltanto si propone di realizzare tessuti di qualità superiore allo standard, ma si concentra con grande attenzione sulla sostenibilità ambientale. A questi aspetti si aggiunge l’impatto occupazionale che porterà all’assunzione, a regime, di venti lavoratori».

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