Depuratore di Corsano, il sindaco contesta Goletta Verde

Corsano. Per rassicurare sulla pulizia delle acque, il primo cittadino e il presidente di Sos Costa Salento faranno il bagno nelle acque di Canal De Rio

CORSANO – “I turisti e i villeggianti salentini possono stare tranquilli: le acque di Canal De Rio allo sbocco del Canale di Torre Ricco sono pulite, non inquinate, oltreché stupende”. Parola del sindaco di Corsano Biagio Cazzato che contesta i risultati delle indagini di Goletta verde di Legambiente secondo i quali le acque del depuratore sarebbero “fortemente inquinate”. “Per l’impegno congiunto dei Comuni di Corsano-Tiggiano-Alessano e dell’associazione SOS Costa Salento che ha sede a Corsano – continua il sindaco -, come ogni anno a partire dal mese di giugno il depuratore sversa le sue acque, depurate e affinate, nelle campagne e non nel mare. Pertanto, a mio parere, è infondato il collegamento tra i risultati di questi presunti esiti di ‘fortemente inquinate’ di Goletta Verde e il depuratore di Corsano; peraltro adesso anche i privati cittadini di Canal del Rio sono collegati alla rete fognante, e quindi non si può neppure dare la responsabilità a qualche incosciente privato che ha pozzi neri non a tenuta”. Fa eco al primo cittadino il presidente di Sos Costa Salento Luigi Russo. “Quando si analizza lo stato del mare con scienza e coscienza – dice – si sa bene che un presunto risultato negativo, se effettivamente c’è stato, non fa testo, se non viene rifatto con tutti i crismi della correttezza scientifica e della imparzialità. Se si pubblica un solo risultato, magari eclatante, si sta facendo altro che una corretta informazione. La mia Associazione è andata in guerra contro il Comune di Corsano quando doveva farlo, e lo ha fatto giorno e notte perché necessario alla responsabilizzazione dell’intera comunità sul tema della depurazione; ma adesso che le Istituzioni stanno facendo sufficientemente il loro dovere, cioè fare in modo che l’acqua del depuratore sia depurata e sversi in terra piuttosto che in mare, mi sento di tranquillizzare i cittadini e i turisti: le procedure di depurazione sono rispettate e l’impianto da un mese non sversa in mare”. Per il presidente di SOS Costa Salento, che tre anni fa ha curato il primo grande dossier completo sulla situazione dei 49 depuratori salentini, “occorre fare azione di informazione nelle sedi competenti e soprattutto nei periodi adatti, non a ridosso della stagione estiva, anche per evitare danni inutili alla stagione turistica già molto critica”. Secondo Russo “la questione depuratori deve diventare priorità della azione politica della Regione Puglia e del Governo, per la salute, per il turismo, per la qualità del territorio e quindi per l’economia. Mi sento di dire: meno strade a quattro corsie inutili come la 275 da Montesano a Leuca, più depuratori efficienti”. Per , per dimostrare che il mare è pulito e che i risultati delle analisi di Goletta Verde di Legambiente, effettuati a fine giugno, sono discutibili in quanto il depuratore di Corsano non scarica in mare dal 10 giugno, Cazzato e Russo oggi faranno il bagno a Canal del Rio. Articolo correlato: Goletta Verde in Puglia: bocciata metà regione

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