Asl: un piano in caso di caldo anomalo

Lecce. L'ASL si è attivata per fronteggiare i problemi sanitari derivanti dall'aumento delle temperature. A rischio soprattutto bambini e anziani

Come ogni anno, in previsione di condizioni meteorologiche particolarmente estreme, caratterizzate da temperature elevate associate ad alti tassi di umidità, si rende indispensabile attivare idonei interventi di prevenzione, in particolare a tutela dei soggetti che, per età, caratteristiche sanitarie e sociali, sono maggiormente suscettibili agli effetti nocivi delle ondate di calore. Il Ministero della Salute suggerisce di implementare adeguate misure di protezione nei confronti delle categorie più deboli. L'Azienda ASL di Lecce ha comunicato che, anche per l'estate 2013 sarà adottato il percorso previsto negli anni precedenti. In particolare i Direttori dei Distretti Sanitari della ASL Lecce sono impegnati a: • contattare i Sindaci dei Comuni dei territori di rispettiva competenza, al fine di acquisire gli elenchi aggiornati della popolazione residente di età pari o superiore ai 65 anni, aggiornati alla data del 1° aprile; • trasmettere detti elenchi all'Osservatorio Epidemiologico Regionale e, per conoscenza, all'Ufficio 1 del Servizio Sanità Pubblica e Sicurezza del Lavoro. Si provvederà inoltre ad effettuare : • censimento degli anziani fragili, secondo i criteri e le modalità stabilite nell'estate 2012; • il referente aziendale (Dr.ssa Mariarita Canitano o, in sua assenza, Dr.ssa Cinzia Morciano), in caso di marcato aumento della temperatura, allerta i Direttori dei Distretti e dei Presidi Ospedalieri; • con altrettanta tempestività, i Direttori dei Distretti devono informare i Sindaci dei comuni territorialmente afferenti, i Servizi di Continuità Assistenziale, i Presidi Sanitari Estivi, i Medici di Medicina Generale, i Pediatri di Libera Scelta con le modalità che riterranno opportuno; • i Medici ed i Pediatri di libera scelta provvedono ad attivare, nei confronti dei soggetti inseriti negli appositi elenchi predisposti, una assistenza domiciliare straordinaria, in deroga al tetto previsto. Il succitato percorso resta in vigore sino al 15/09/2013.

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