Agguato di S. Cesario. Capone: ‘Ritroviamo l’agorà’

San Cesario. Il commento dell’ex sindaco del Comune salentino che invita i cittadini a collaborare con le forze dell’ordine

SAN CESARIO DI LECCE – “Una comunità coesa e solidale colpita al cuore ma che proprio nel segno dell’agorà, quell’agorà così violata, saprà elaborare un episodio così drammatico”. E’ il commento di Salvatore Capone, parlamentare Pd per la Puglia, per anni sindaco di San Cesario, all’omicidio di Gianfranco Zuccaro, che ieri ha profondamente scosso il paese. “Un episodio- ha detto Capone – di inaudita violenza, che colpisce una comunità cresciuta, si può dire, nel nome della legalità. Naturalmente aspettiamo di avere elementi più precisi sulla dinamica e sulle ragioni. Ci affidiamo al lavoro degli inquirenti e delle Forze dell’Ordine per comprendere più accuratamente il quadro entro cui può essere maturato un fatto così allarmante, e sono sicuro che si arriverà quanto prima ad individuare il o i responsabili di questo efferato omicidio. Anche grazie ai particolari che chi si è trovato ad assistere come testimone involontario saprà fornire”. E’ proprio a “quel senso radicato nel nostro paese di legalità e di coesione” che Capone fa appello perché chiunque abbia elementi importanti da riferire all’autorità giudiziaria, anche quelli apparentemente più insignificanti, lo faccia senza paura, “permettendo all’intera comunità di San Cesario – aggiunge -di elaborare nel modo migliore un evento così traumatico e di continuare ad essere una comunità forte, solidale, dal tessuto sociale coeso. Un’agorà in tutti i sensi”. Articolo correlato: Tre colpi di pistola al bodyguard. Esecuzione in piazza

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