Terra d’Arneo, capofila regionale

Veglie. Firmato il protocollo d'intesa per il progetto “Cammini d'Europa: rete europea di storia, cultura e turismo”. La soddisfazione di Cosimo Durante

Siglato ieri a Roma presso INEA (Istituto Nazionale di Economia Agraria) l’accordo di Cooperazione del Progetto Interterritoriale “Cammini d’Europa: rete europea di storia, cultura e turismo” finanziato nell'ambito dell'Asse 4 Leader del PSR. Il progetto coinvolge 16 Gruppi di Azione Locale nazionali e nasce per promuovere la valorizzazione dei territori rurali guardando ai due più importanti itinerari culturali europei: i Cammini di Santiago e le Vie Francigene. Una preziosa occasione per la Terra d’Arneo, rappresentata dal GAL in qualità di capofila regionale, che avrà una nuova opportunità per valorizzazione e promuovere strutture, prodotti e servizi per il territorio rurale interessato da itinerari storico-culturali. Rientrano nel programma i sentieri religiosi e culturali legati alle tradizioni locali come la danza, la musica, le celebrazioni, la valorizzazione dell’enogastronomia e dell’artigianato per i prodotti che possiedono una forte connotazione territoriale guardando con attenzione al target delle famiglie e del turismo scolastico. “Il progetto – dichiara il Presidente Cosimo Durante – mira a creare lo sviluppo di una rete di partenariato per favorire l’avvio di iniziative di interscambio di conoscenze e prodotti fra i diversi partner, nella quale si condivide una strategia di promo-commercializzazione turistica del territorio rurale”. La promozione del progetto si avvale di un marchio che supporti lo sviluppo del prodotto turistico “Cammini d’Europa” da presentare e promuovere in una campagna di comunicazione mirata e attraverso la partecipazione ad eventi e fiere di settore con l’obiettivo di strutturare una rete di territori solida e duratura.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!