Ecocentro. Igeco rimpalla al Comune

Taurisano. Ecco la lettera con cui la ditta che gestisce il servizio rifiuti sull’assenza dell’ecocentro a Taurisano rispedisce le responsabilità al Comune

Un contenzioso in atto tra la Igeco spa e il Comune di Taurisano per la mancata realizzazione sul territorio comunale di un ecocentro, sebbene previsto dal bando di assegnazione. E' quanto apprendiamo dalla lettera a firma del presidente del consiglio d’amministrazione Tommaso Ricchiuto, invita al Tacco e per conoscenza all'assessore comunale Francesco Damiano. Nell'articolo a firma di Laura Leuzzi si parlava di un ecocentro che la Igeco spa avrebbe dovuto realizzare a Taurisano, avendo vinto il bando in quel Comune per il servizio di raccolta dei rifiuti e di igiene urbana. Francesco Damiano, assessore comunale all’ambiente, aveva dichiarato al Tacco che, se si fosse realizzato l’ecocentro, atteso da cinque anni e previsto dal bando pubblico, non ci sarebbero tutti quei rifiuti per strada. Atto irresponsabile dei cittadini certo, ma che, opinione della giornalista, alimenta il business delle ecomafie. Una riflessione peraltro più che condivisa, ed espressa anni fa, sempre al Tacco, dalla pm che più di tutti in Salento si è occupata del problema: Elsa Valeria Mignone. Ma esprimere opinioni che si basano sulle risultanze di anni e anni di rapporti della Commissione sparlamentare d'inchiesta sullo smaltimento illecito di rifiuti in Puglia, infastidisce. E si minaccia querela. La parola mafia non era associata ad Igeco, lo ripetiamo, ed era evidente. Ma al business illegale che si genera quando i servizi pubblici vengono meno o sono poco efficienti. Ed ecco la richiesta di rettifica della Igeco. Che chiede di eliminare la parola “mafia” dal pezzo. Cioè ci chiede di non esprimere un’opinione. La richiesta di rettifica si limita a ribaltare le responsabilità della non realizzazione dell'ecocentro, attribuendole integralmente al Comune. Apprendiamo infatti dalla rettifica che è in corso un contenzioso. Ecco il passaggio in cui la Igeco lo riferisce: “Nel capitolato dei servizi dell’appalto avente ad oggetto il servizio di raccolta rifiuti solidi urbani e assimilati nei Comuni di Ruffano e Taurisano non è previsto un ecocentro nel Comune di Taurisano, bensì un ecocentro intercomunale a servizio di entrambi i comuni, regolarmente realizzato a Ruffano. L’impresa, proprio perché riteneva l’ecocentro un elemento fondamentale per i cittadini e per l’efficiente gestione del servizio, nonché per un proprio interesse logistico-economico, ne aveva previsti due, uno in ciascuna municipalità. A Ruffano l’ecocentro è stato realizzato, a Taurisano non è stato possibile per le seguenti motivazioni. In primis, tutte le aree proposte da Igeco per la localizzazione dell’ecocentro sono sempre state ritenute non idonee dal Comune; alle richieste scritte di indicare le aree disponibili dalla A.C. ritenute idonee, anche in zona P.I.P., sono pervenute solo risposte verbali negative, salvo poi scoprire che lo stesso Comune aveva partecipato al finanziamento regionale per realizzare un ecocentro. Pertanto la scrivente, che fin da subito si è adoperata nella ricerca di un’area idonea per concretizzare le economie di servizio di cui sopra, senza successo, ha sostenuto maggiori oneri, e ciò proprio a causa della mancata realizzazione di un centro che permettesse lo stoccaggio dei materiali fino al raggiungimento di un carico utile per ottimizzare i costi di trasporto. Al contrario, Igeco è stata costretta a conferire giornalmente anche un solo rifiuto agli impianti di destinazione. Per i maggiori oneri di servizio sostenuti è ancora aperto un contenzioso. E’ attivo da sempre un servizio gratuito di ritiro a domicilio “a chiamata” dei rifiuti ingombranti (dal materasso agli elettrodomestici). Ciò nonostante, la cittadinanza, probabilmente proveniente anche dai comuni limitrofi, continua ad abbandonare tali rifiuti poiché può contare sull’assenza di controlli da parte degli enti preposti; assenza, tra l’altro, denunciata dallo stesso Assessore nell’articolo. Per quanto sopra esposto, si può concludere facilmente che non può esistere una città pulita senza gli adeguati sistemi di controllo e sanzionatori, peraltro previsti dal capitolato di che trattasi, di competenza dell’ente comunale. Proprio per questo è imputabile alla carenza dell’attività di controllo del Comune di Taurisano l’abbandono indiscriminato di rifiuti nelle campagne. Proprio su tali attività il Comune non dovrebbe abbassare la guardia”. Abbiamo ritenuto comunque di pubblicare la rettifica integralmente, perché i lettori si rendano conto di quanto esprimere opinioni circostanziate dia fastidio. Eccola:

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