Legge ‘taglia-ulivi’. Nicastro: ‘bene l’interrogazione’

Bari. L’assessore regionale accoglie con piacere l’interrogazione alla Camera del deputato L’Abbate (M5S): “Potremo fare chiarezza sulla legge”

BARI – La legge “taglia-ulivi” (così è stata ribattezzata dal fronte del “no”) arriva a Roma. Il deputato pugliese del Movimento 5 Stelle Giuseppe L’Abbate ieri ha infatti presentato una interrogazione scritta alla Camera nella quale chiede di fare luce sulle “contraddizioni” contenute nelle modifiche alla legge sugli ulivi monumentali (la 14/2007) approvata dalla Giunta Vendola. Il commento dell’assessore regionale alla Qualità ambientale non ha tardato ad arrivare. Già in serata Lorenzo Nicastro ha fatto sapere di accogliere con piacere l’interrogazione. “Avremo l'occasione – ha detto – di produrre i testi normativi e fornire la nostra interpretazione autentica della norma. Questo permetterà finalmente, a tutti, di avere le idee chiare”. “La legge in questione – ha aggiunto l’assessore – deve servire agli ulivi ma anche ai cittadini della Puglia per vivere meglio: la Commissione Ulivi Monumentali dal 2007 ad oggi non ha mai autorizzato l'abbattimento neppure di una sola pianta. In relazione alle 87 istanze ricevute sono stati autorizzati gli spostamenti (espianto e reimpianto vuol dire questo, non abbattimento o taglio!) di 2112 ulivi, per i quali a distanza di due anni dalla procedura abbiamo anche chiesto le relazioni sullo stato vegetativo. Il tutto su un patrimonio stimato di 6 milioni di piante monumentali”. “Quando le garanzie che riguardano le piante non sono sufficienti – ha aggiunto Nicastro – la commissione non autorizza le procedure, come è successo negli ultimi giorni in relazione alla Maglie-Otranto per la quale il parere non è stato concesso dal momento che la Commissione non ha ritenuto idonei i siti proposti per il reimpianto ai fini della continuità produttiva delle piante. Infine una delle modifiche apportate alla legge, di cui peraltro nessuno parla, è l'introduzione di una fideiussione a garanzia di una corretta gestione della procedura di spostamento delle piante”. Articoli correlati: Legge ulivi monumentali. Amati scrive a chi si oppone Ulivo, fatti un po' più in là Qui la ricostruzione dell'iter che ha portato alla modifica della legge

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