Furti di rame e molto altro. Sgominata associazione a delinquere

Maglie. Nel curriculum, anche un episodio estorsivo. In manette i nove componenti di un gruppo criminale operante nel centro Salento

MAGLIE – L’associazione a delinquere era specializzata in furti di rame, ma all’occorrenza si era resa responsabile anche di furti in abitazione e, in un caso, di estorsione. Dalle prime ore di questa mattina, i carabinieri della Compagnia di Maglie stanno dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare a carico di nove persone (sette in carcere e due agli arresti domiciliari), tutte ritenute responsabili a vario titolo di furto di rame nei campi fotovoltaici e presso cimiteri e campi sportivi, oltre a furti in abitazione, alle slot machines dei bar, estorsione. L’attività investigativa Maglie, terminata nel mese di aprile 2012, ha avuto inizio con alcuni arresti eseguiti a Maglie presso l’ex deposito dell’Enel, per i tentativi di furto di rame effettuati il 31 agosto (cui seguirono tre arresti) ed il 6 novembre 2011 (quando vi furono due arresti). È stato così possibile ricostruire le attività del sodalizio anche da riscontri e sequestri effettuati presso i raccoglitori di rame del centro Salento. Il sodalizio assume maggiore spessore criminale per via della accertata disponibilità di armi e per la contestazione di un’estorsione, a mano armata, compiuta da due membri del gruppo nei confronti di un complice, colpevole di aver tenuto nascosto parte del danaro rubato insieme agli altri all’interno di una chiesa. Durante le varie fasi dell’indagine sono stati effettuati cinque arresti per furti di rame a Maglie e quattro arresti per furto in abitazione a Casarano.

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