Festa del lavoro. E Taranto organizza il controconcertone

Taranto. Musica, dibattiti e riflessione al Primo maggio della città dell’Ilva. Dove la disoccupazione tocca il 44%

TARANTO – Primo Maggio a Taranto. E’ il controconcertone. Organizzato in risposta a quello tradizionale, che si tiene in piazza San Giovanni a Roma. E la scelta di Taranto non è casuale. La città dell’Ilva è la città che ha subìto più di tutte, quest’anno, il dramma della disoccupazione, che oggi si attesta sul 44%. Il concertone “controcorrente”, come l’hanno definito gli stessi organizzatori, non poteva svolgersi che qui. “Primo maggio autorganizzato, un confronto per i diritti negati. Sì ai diritti, no ai ricatti. Lavoro? Ma quale lavoro?!”, è il sottotitolo dell’evento. Ed è lo stesso Michele Riondino, attore tarantino, il principale organizzatore della manifestazione assieme alle associazioni, a spiegare il senso di questa giornata. “Bisogna tornare ad appropriarsi del primo maggio, giornata dei lavoratori – spiega -; il primo maggio festeggiamo il lavoro, il diritto al lavoro, i diritti dei lavoratori. Vogliamo farlo da Taranto perché è l'unico posto dove affrontare questi temi, perché qui il lavoro non c'è, il diritto al lavoro nemmeno, e neanche il diritto della cittadinanza”. Sul palcoscenico, allestito nel Parco archeologico delle mura greche, saliranno, dalle 10 a mezzanotte, Riondino & The Revolving Bridge, Fiorella Mannoia, Luca Barbarossa, Elio Germano e Le Bestie rare, Raf, Francesco Baccini, Sud sound system, Roy Paci, Pierpaolo Capovilla (Teatro degli orrori), Riccardo Sinigallia, Daniele Sepe, The Niro, Andrea Rivera, Nadr Solo, Diodato, Giovanni Truppi, Bonomo, Chitarre e Tammorre, Fido Guido, Lady Coco, Leitmotiv, Luminal, Officina Zoè, Orchestra popolare ionica, Sciamano & Mosca 58, Tarentum clan. // Buongiorno Taranto Ci sarà anche “Buongiorno Taranto” al concerto-dibattito “1° maggio di Lotta – Sì ai diritti, No ai ricatti. Lavoro? Ma quale lavoro?”promosso dal Comitato “Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti” nella città dei due mari. Una giornata di confronto, musica e denuncia. Per l'occasione sarà proiettato per la prima volta nella città dei due mari il promo del film documentario in fase di lavorazione “Buongiorno Taranto, storie ai confini dalla realtà” con la regia di Paolo Pisanelli, prodotto dalla cooperativa leccese Big Sur e dell'associazione OfficinaVisioni con il sostegno dell'Apulia Film Commission. Il film realizzato insieme agli abitanti della città più avvelenata d'Europa, con la partecipazione di Michele Riondino, è un viaggio attraverso le tensioni e le passioni di un territorio immerso in una nuvola di smog. Le rabbie e i sogni dei suoi abitanti sono accompagnati dalla cronaca di una radio nomade e intermittente, un cine-occhio digitale che scandisce il ritmo del film e insegue gli eventi che accadono ai confini della realtà, tra rumori alienanti, odori irrespirabili e improvvise rivelazioni delle bellezze del territorio. A raccontare il processo di costruzione del film, il videoblog www.buongiornotaranto.it (a breve online nella versione completa), un laboratorio condiviso che contiene appunti e suggestioni di questa esperienza cinematografica. “Buongiorno Taranto” è un saluto a una città che si risveglia dal torpore di un'allucinazione collettiva in cui è caduta nella ricerca di un benessere illusorio. È un sole che si fa spazio tra le nuvole di fumo per esorcizzare la paura e sfidare l'immobilismo, l'indifferenza e la rassegnazione. Buongiorno Taranto è una produzione dal basso.

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