Abusivismo a Porto Cesareo. Congedo: ‘Non generalizziamo’

Porto Cesareo. Il consigliere regionale del Pdl non ha gradito le dichiarazioni dell’assessora Barbanente sugli abusi edilizi nella marina salentina

PORTO CESAREO – “E’ condivisibile l’opposizione durissima a chi costruisce abusivamente e deturpa l’ambiente, ma generalizzare è un errore”. Il consigliere regionale del Popolo della Libertà Saverio Congedo critica le parole dell’assessora regionale alla Qualità del Territorio Angela Barbanente, che in riferimento alle inchieste della magistratura a Porto Cesareo ha parlato degli abusi edilizi come norma nel comune jonico. “Un conto – prosegue Congedo – è impostare e condurre una battaglia a tutto campo contro chi realizza, tollera o favorisce abusi edilizi e brutalità di ogni tipo nei confronti del territorio intorno a noi, un altro conto è omettere distinzioni necessarie nel riferimento agli operatori del turismo balneare che non sono tutti brutti, sporchi e cattivi. Ho letto parole della Barbanente che sotto questo profilo sono un tantino incaute, perché implicitamente ci portano a buttare il bambino assieme all’acqua sporca. Con il proposito malcelato di scaricare sugli imprenditori dei lidi e degli stabilimenti balneari, costi e tempi di una burocrazia mai perfettamente efficiente – chiarisce ancora Congedo – si finisce così con il criminalizzare indistintamente un intero settore, che è diventato un’attrattiva fondamentale per il nostro turismo e che rappresenta una fetta significativa dell’economia di questo comparto e delle opportunità occupazionali del Salento”.

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